La strana coppia in corsa per il garante della privacy
Ansa

Uno è candidato alla Camera, l’altro al Senato. Entrambi sono nello stesso studio legale E-Lex. Sono Guido Scorza e Stefano Aterno. Il primo vanta una lunga esperienza nel team digitale di Diego Piacentini, l’ex Amazon che arrivò a palazzo Chigi con Matteo Renzi. Il secondo è tra i legali di Davide Casaleggio.

Terminate le elezioni europee si ritorna a parlare del nuovo garante della privacy. Antonello Soro è in scadenza, le liste dei nuovi vertici sono già state depositate a camera e senato. Si vota il 26 giugno. Lega e 5 Stelle dovranno nominare i 4 nomi che andranno a rinnovare il collegio, tra cui appunto il garante. I nomi depositati sono diversi, ma a destare particolare curiosità è la doppia candidatura di due avvocati dello stesso studio legale, ma in area politiche all’apparenza differenti. Stiamo parlato di Stefano Aterno e Guido Scorza.

La candidatura del primo ha sollevato già un polverone nei giorni scorsi, anche perché sta seguendo sul patron dei 5 Stelle Davide Casaleggio sui rilievi mossi proprio da parte del garante sulla piattaforma Russeau. Non solo. Aterno è un esperto di reati informatici e ha seguito da vicino i grillini in questi anni. Scorza ha un’altra esperienza alle spalle, ma condivide lo studio E-Lex proprio con Aterno. Li si può trovare a pochi centimetri di distanza sul sito di riferimento dello studio legale, con le due foto in bella vista. E’ di certo singolare la sintonia di Scorza con i 5 Stelle, perché anche lui, già ospitato più volte sul blog di riferimento del partito di Casaleggio, è tra quelli che potrebbero spuntarla. La storia di Scorza è molto diversa però da quella di Aterno, perché l’avvocato esperto in diritto d’autore vanta una lunga esperienza nel team digitale di Diego Piacentini, l’ex Amazon che arrivò a palazzo Chigi con Matteo Renzi per digitalizzare la pubblica amministrazione. Il team digitale esiste ancora con un altro commissario dopo Piacentini, Luca Attias, e Scorza ne è ancora il Responsabile affari regolamentari. Per di più la doppia candidatura pare quasi in sintonia, perché uno è nella lista della Camera (Aterno) l’altro nella lista presentata al Senato (Scorza).

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