{{ subpage.title }}

True

La Cina bersaglia l’Europa di dazi ma nessuno protesta

La Cina bersaglia l’Europa di dazi ma nessuno protesta
Ansa
Aliquota sui formaggi al 43%, sulla plastica al 35%, sulla carne al 20%... La Ue potrebbe reagire, però vuol salvare il Green deal.

«Gli Stati Uniti innovano. La Cina imita. L’Europa regolamenta». Recita il vecchio adagio. Che si parli di impresa o di tecnologia. E pure sui dazi, la storiella vale. Le tariffe di Trump hanno fatto parlare tutti di tutto. Dibattiti stucchevoli sui giornali e nei talk show televisivi. Ma alla fine, Trump i suoi dazi li ha imposti. E l’Ue li ha subiti. Del resto, si sa. Il cliente (gli Usa) ha sempre ragione. Neppure smaltita la depressione da parte degli europeisti, che ora pure la Cina mette i suoi di dazi. L’Unione europea si prende un’altra batosta. E gli europeisti muti.

Continua a leggereRiduci
Patto Italia-Libia su energia e immigrazione
Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh e Giorgia Meloni (Ansa)
Nel vertice della Meloni con il leader di Tripoli, Dbeibeh, gettate le basi per rafforzare gli approvvigionamenti di gas in Nord Africa. Poi cooperazione anti clandestini e scambio di prigionieri. A Roma dal premier anche Tusk e Magyar: sul tavolo bilancio Ue e difesa.

Non sono fatti di sola cordialità gli incontri che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni tiene con gli altri capi di Stato e di governo nel mondo.

Continua a leggereRiduci
Il «pompiere» Rubio dal Papa dopo le bordate di Trump. Ma la geopolitica fa da muro
Papa Leone XIV e Marco Rubio (Ansa)
Il segretario di Stato americano in missione per ricucire con la Santa Sede e trovare una convergenza anche sulla Cina. Gli Usa: «Relazioni solide, colloquio costruttivo».

Ricucire con la Santa Sede e trovare una convergenza sul piano geopolitico. È stato questo l’obiettivo della visita effettuata ieri da Marco Rubio in Vaticano.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa dell'8 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast dell'8 maggio con Carlo Cambi

Altro razzo sugli italiani in Libano. L’Iran cincischia, Trump lo accerchia
Donald Trump (Ansa)
La nostra sede Unifil colpita da Hezbollah: non ci sono feriti. Teheran: «Nessuna decisione sulla proposta americana». Riad e Kuwait tolgono le restrizioni a Washington, che valuta la ripresa di «Project freedom».

Il Medio Oriente continua a muoversi su un equilibrio estremamente fragile tra operazioni militari, trattative diplomatiche e tensioni marittime che coinvolgono direttamente Stati Uniti, Iran, Israele e le monarchie del Golfo.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy