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La Cina bersaglia l’Europa di dazi ma nessuno protesta

La Cina bersaglia l’Europa di dazi ma nessuno protesta
Ansa
Aliquota sui formaggi al 43%, sulla plastica al 35%, sulla carne al 20%... La Ue potrebbe reagire, però vuol salvare il Green deal.

«Gli Stati Uniti innovano. La Cina imita. L’Europa regolamenta». Recita il vecchio adagio. Che si parli di impresa o di tecnologia. E pure sui dazi, la storiella vale. Le tariffe di Trump hanno fatto parlare tutti di tutto. Dibattiti stucchevoli sui giornali e nei talk show televisivi. Ma alla fine, Trump i suoi dazi li ha imposti. E l’Ue li ha subiti. Del resto, si sa. Il cliente (gli Usa) ha sempre ragione. Neppure smaltita la depressione da parte degli europeisti, che ora pure la Cina mette i suoi di dazi. L’Unione europea si prende un’altra batosta. E gli europeisti muti.

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Settimana bianca in Trentino: sport e benessere sotto le stelle
@Paolo Bisti Luconi
La montagna è per tutti, con e senza sci ai piedi, grazie a piste da urlo e programmi rigeneranti nella natura immacolata.

L’inverno si sdoppia in Trentino. Da una parte attira e conquista sciatori in cerca della settimana bianca perfetta, da passare in quota, su e giù per piste da urlo. Dall’altra parte rimette in sesto e coccola chi sogna una fuga sulla neve, da trascorrere a ritmo lento, tra camini accesi e panorami ovattati.

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Il Bianco e il Nero. In mostra a Milano 90 anni di fotografia
William Klein. Hat + 5-roses, Vogue,Paris,1956

A Palazzo Fagnani Ronzoni di Milano (sino al 28 febbraio), ottanta immagini di ventotto Maestri del bianco e nero raccontano 90 anni di storia della fotografia, italiana e internazionale. Seconda parte del format I tempi dello sguardo, in mostra straordinari lavori di Luigi Ghirri e Mario Giacomelli, Horst P. Horst e William Klein, Elliot Erwitt e Mario De Biasi.

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Gli europarlamentari di Fi e Fdi commentano la proposta di modifica dei regolamenti Ue nell'ultima sessione plenaria a Strasburgo.

Il cibo «vile» riabilitato dalla Chiesa. Il fagiolo non è più alimento da plebei
(IStock)
Questo legume era noto in Europa anche prima della scoperta dell’America, da dove ci arrivò la variante oggi più diffusa. I Romani lo lasciavano ai poveri, nel Medioevo fu esaltato. Oggi lo si apprezza secco, in scatola e pure fresco.
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