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Caro Mattarella, la medaglia della melassa è sua

Caro Mattarella, la medaglia della melassa è sua
Sergio Mattarella (Ansa)

Caro presidente Mattarella, le scrivo perché sono preoccupato per lei: non dev’essere facile sopravvivere all’ondata di melassa che la sta travolgendo. Dopo la cerimonia d’inaugurazione delle Olimpiadi, per dire, lei è diventato «il volto umano nell’era della disumanizzazione», «un modello di pace al tempo delle guerre», il «nuovo Pertini» ma anche «il Bearzot d’Italia», il «custode vero del nostro sport», dotato di «evidente simpatia umana», ma anche conoscitore «a menadito delle regole del tennis, della pallavolo e di una quantità imprecisata di discipline minori» (ma certo, le discipline minori: non è stato forse lei a scrivere le regole del curling?).

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Pucci rinuncia a Sanremo per il Pd. Meloni: «Spaventosa deriva illiberale»
Andrea Pucci (Ansa)
Il comico era stato invitato sul palco dell’Ariston per condurre la terza serata insieme a Carlo Conti, ma i «buoni» della situazione gli si sono scagliati contro: «Fascista, razzista e omofobo». La Russa: ci ripensi.
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K.I.S.S. | Bersaglio indiano

Una anziana signora indossa la Medaglia d'Oro del Congresso durante la celebrazione del Giorno dell'Indipendenza, che nel 2010 viene tenuta sul Monte Rushmore. E’ ben vestita, sorride, ha oltre novant’anni ma è lucida. Chi è quella nonna?

Abbiamo scovato un picchiatore del poliziotto pestato a Torino
Gli scontri di Torino. Nel riquadro Leonardo, il picchiatore (Ansa)
Trovato da «Fuori dal Coro» al Palasharp di Milano, l’antagonista si riconosce nel video del raid in cui l’agente è preso a martellate. Non contento, ha partecipato agli scontri di sabato a Corvetto. «Mi hanno preso», racconta. Ma poco dopo era già stato rilasciato.

«Io sono nel video incriminato, quello del poliziotto preso a martellate». A parlare è Leonardo. Ha circa vent’anni e frequenta il centro sociale di Cinisello Balsamo, Comune della città metropolitana di Milano.

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La sinistra coccola quelli che sfasciano le città
Gli scontri di Milano durante la manifestazione contro le Olimpiadi (Ansa)

Gli scontri di Torino per lo sgombero di Askatasuna, quelli di Milano contro le Olimpiadi invernali e il sabotaggio di Bologna che ha paralizzato la circolazione ferroviaria, dimostrano che esiste un’area antagonista che si contrappone allo Stato e tenta di creare il caos. Tuttavia, oltre a confermare l’esistenza di frange estreme le cui azioni si avvicinano al terrorismo, i fatti degli ultimi dieci giorni sono anche la prova della presenza di uno schieramento politico che ogni volta non riesce a scegliere da che parte stare.

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