{{ subpage.title }}

True

Tina Iacone: «Cutolo mi sposò promettendo a Dio di non fare mai più del male»

Tina Iacone: «Cutolo mi sposò promettendo a Dio di non fare mai più del male»
Il boss Raffaele Cutolo in tribunale in una foto d'archivio del 1986 (Ansa). Nel riquadro, la copertina del libro edito da Piemme
È appena uscito il libro sui diari segreti del boss. Ma per la vedova don Raffae’ è solo un marito e padre. «Ha pagato fino all’ultimo».
Continua a leggereRiduci
«Wonder Man»: il supereroe nascosto tra realtà e spettacolo
«Wonder Man» (Disney+)
La nuova serie, su Disney+ da mercoledì 28 gennaio, segue Simon Williams, supereroe con identità segreta, alle prese con una carriera da attore e la sorveglianza del Dipartimento per il controllo dei danni. Tra quotidiano e straordinario, lo show intrattiene senza promettere rivoluzioni.
Continua a leggereRiduci
Quasi la metà dei laureati telematici avrebbe abbandonato senza la didattica digitale
iStock
Secondo il Rapporto Censis-United, quasi metà dei laureati non avrebbe completato gli studi senza la formazione digitale. La flessibilità, l’autonomia nello studio e la possibilità di conciliare lavoro e università spingono sempre più adulti verso le università telematiche.
Continua a leggereRiduci
Imballaggi, la filiera da 51 miliardi chiama la politica: «Serve un tavolo per la transizione»
Il settore italiano degli imballaggi vale 51,3 miliardi e impiega 12.000 addetti. Alla luce del nuovo regolamento europeo PPWR che punta a ridurre del 15% entro il 2040 i rifiuti da imballaggio, la filiera chiede strumenti stabili e un tavolo con governo e Parlamento per innovare senza penalizzare competitività e lavoro.
Continua a leggereRiduci
Chi lavora guadagna pochi euro in più di chi è messo in cassa integrazione
(iStock)
In media gli ammortizzatori garantiscono 1.100 euro netti contro salari da 1.500 euro. In un Paese «tendente» al nero, un gap così risicato è un disincentivo alla ricerca di nuovi impieghi. Bisogna aumentare le buste paga.

Ma quanto guadagna in media un lavoratore che a causa di un fermo aziendale o di una lunga fase di ristrutturazione è costretto a subire la mannaia degli ammortizzatori sociali? Il quesito non è banale per almeno due motivi. Da un lato, sono migliaia gli addetti che nonostante la crescita dell’occupazione stabile sono in cassa integrazione o «subiscono» un contratto di solidarietà per mesi e mesi.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy