2024-12-27
Viaggio a Interlaken tra avventura, trenini panoramici e sport invernali
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Interlaken (@Jost von Allmen)
Adagiata tra le sfavillanti acque dei laghi di Thun e Brienz, Interlaken è un luogo dove la bellezza naturale della Svizzera risplende in tutti i sensi. Incorniciata dai torreggianti picchi di Eiger, Mönch e Jungfrau, questa incredibile destinazione offre un mix di avventura e relax. Che tu stia cercando l’ebbrezza delle attività all’aria aperta o la pacifica charme di una gita su un treno panoramico, le bellezze di Interlaken sono facilmente accessibili in bus, ferrovia e battello e offrono tutte in un unico luogo un’esperienza elvetica autentica e sostenibile.
Le acque smeraldine del lago di Brienz e le profondità di zaffiro di quello di Thun abbracciano Interlaken su due lati, con colline verdeggianti, picchi frastagliati e maestose montagne che costituiscono uno sfondo mozzafiato. Da lontano, la vetta innevata dalla Jungfrau risplende insieme al celeberrimo Jungfraujoch – Top of Europe. La sublime bellezza naturale della regione conquista da decenni visitatori dalla Svizzera e da tutto il mondo.
Interlaken è il punto di partenza di alcuni dei viaggi in treno panoramici più incantevoli in Svizzera. Il GoldenPass Express propone un percorso diretto da Montreux, che si snoda su un percorso panoramico attraverso la pittoresca Simmental e lambisce le rive del lago di Thun. A questo si aggiunge l’altrettanto meravigliosa linea di Brünig, che unisce Interlaken a Lucerna. E per chi cerca l’esperienza alpina per eccellenza, l’Eiger Express trasporta i visitatori al Jungfraujoch – Top of Europe in tempi da record. Grazie a questa funivia all’avanguardia, il percorso da Grindelwald al ghiacciaio dell’Eiger è stato abbreviato di 47 minuti. Da qui, la storica ferrovia della Jungfrau conduce gli ospiti attraverso una galleria centenaria a quota 3'454 metri di altitudine verso le nevi eterne e il ghiaccio del passo Jungfraujoch.
Le offerte per lo sci
Interlaken è la porta d’accesso del comprensorio della regione della Jungfrau ed è quindi la base ideale per gli avventurieri invernali. Tra il 14 dicembre 2024 e il 30 marzo 2025, una navetta ski bus farà la spola tra Interlaken e il comprensorio della Jungfrau, semplificando l’accesso alle piste. Al di là dello sci, le montagne circostanti offrono l’opportunità per innumerevoli altre attività invernali, dalle ciaspole al toboggan, mentre vie splendidamente decorate, cibo da buongustai ed eventi incantevoli creano un’atmosfera vivace che dura tutta la stagione.
Una vacanza invernale nella regione di Interlaken non è solo sinonimo di sci. Gli ospiti che soggiornano a Interlaken possono trarre vantaggio dal Winter Deal della regione, che include un accesso scontato al comprensorio della Jungfrau e ai trasporti pubblici, oltre a voucher benessere per rilassarsi un po’. I pacchetti sono a partire da 124 franchi per gli adulti e 83 franchi per i bambini per una permanenza minima di due notti.
Delizie gastronomiche
L'inverno è il momento in cui ci riuniamo con le persone che amiamo, e cosa potrebbe esserci di meglio di un’avventura gastronomica per gustare appieno la stagione? Una crociera in battello sul lago di Brienz offre la possibilità di viziarsi con una delle delizie più iconiche della Svizzera, il cioccolato, tutti avvolti in morbide coperte e immersi nel paesaggio invernale. E per chi cercasse qualcosa di ancora più ricco, il rafting con raclette sull’Aare è un’opzione gustosa unica nel suo genere. Sul lago di Thun invece gli ospiti possono offrirsi una romantica cena con raclette a lume di candela nelle incantate grotte di St. Beatus.
Dal 6 gennaio al 2 marzo 2025, nel corso del tour gastronomico del lago di Thun sarà possibile regalarsi una gita panoramica attorno al lago accompagnata da un pasto da tre portate. L’esperienza comincia con un giro in treno da Interlaken a Spiez per il primo piatto al Seegarten Marina. Gli ospiti potranno poi prendere il battello verso le grotte di St. Beatus per il piatto principale, seguito dal dessert presso il Grand Café Restaurant Schuh di Interlaken.
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Tra gioielli paesaggistici incastonati tra i laghi di Thun e Brienz, impianti sciistici e delizie gastronomiche, la località svizzera è il luogo ideale per gli amanti della vita all'aria aperta e un punto di partenza per le escursioni nella natura incontaminata.Adagiata tra le sfavillanti acque dei laghi di Thun e Brienz, Interlaken è un luogo dove la bellezza naturale della Svizzera risplende in tutti i sensi. Incorniciata dai torreggianti picchi di Eiger, Mönch e Jungfrau, questa incredibile destinazione offre un mix di avventura e relax. Che tu stia cercando l’ebbrezza delle attività all’aria aperta o la pacifica charme di una gita su un treno panoramico, le bellezze di Interlaken sono facilmente accessibili in bus, ferrovia e battello e offrono tutte in un unico luogo un’esperienza elvetica autentica e sostenibile.Le acque smeraldine del lago di Brienz e le profondità di zaffiro di quello di Thun abbracciano Interlaken su due lati, con colline verdeggianti, picchi frastagliati e maestose montagne che costituiscono uno sfondo mozzafiato. Da lontano, la vetta innevata dalla Jungfrau risplende insieme al celeberrimo Jungfraujoch – Top of Europe. La sublime bellezza naturale della regione conquista da decenni visitatori dalla Svizzera e da tutto il mondo.Interlaken è il punto di partenza di alcuni dei viaggi in treno panoramici più incantevoli in Svizzera. Il GoldenPass Express propone un percorso diretto da Montreux, che si snoda su un percorso panoramico attraverso la pittoresca Simmental e lambisce le rive del lago di Thun. A questo si aggiunge l’altrettanto meravigliosa linea di Brünig, che unisce Interlaken a Lucerna. E per chi cerca l’esperienza alpina per eccellenza, l’Eiger Express trasporta i visitatori al Jungfraujoch – Top of Europe in tempi da record. Grazie a questa funivia all’avanguardia, il percorso da Grindelwald al ghiacciaio dell’Eiger è stato abbreviato di 47 minuti. Da qui, la storica ferrovia della Jungfrau conduce gli ospiti attraverso una galleria centenaria a quota 3'454 metri di altitudine verso le nevi eterne e il ghiaccio del passo Jungfraujoch.Le offerte per lo sciInterlaken è la porta d’accesso del comprensorio della regione della Jungfrau ed è quindi la base ideale per gli avventurieri invernali. Tra il 14 dicembre 2024 e il 30 marzo 2025, una navetta ski bus farà la spola tra Interlaken e il comprensorio della Jungfrau, semplificando l’accesso alle piste. Al di là dello sci, le montagne circostanti offrono l’opportunità per innumerevoli altre attività invernali, dalle ciaspole al toboggan, mentre vie splendidamente decorate, cibo da buongustai ed eventi incantevoli creano un’atmosfera vivace che dura tutta la stagione.Una vacanza invernale nella regione di Interlaken non è solo sinonimo di sci. Gli ospiti che soggiornano a Interlaken possono trarre vantaggio dal Winter Deal della regione, che include un accesso scontato al comprensorio della Jungfrau e ai trasporti pubblici, oltre a voucher benessere per rilassarsi un po’. I pacchetti sono a partire da 124 franchi per gli adulti e 83 franchi per i bambini per una permanenza minima di due notti.Delizie gastronomicheL'inverno è il momento in cui ci riuniamo con le persone che amiamo, e cosa potrebbe esserci di meglio di un’avventura gastronomica per gustare appieno la stagione? Una crociera in battello sul lago di Brienz offre la possibilità di viziarsi con una delle delizie più iconiche della Svizzera, il cioccolato, tutti avvolti in morbide coperte e immersi nel paesaggio invernale. E per chi cercasse qualcosa di ancora più ricco, il rafting con raclette sull’Aare è un’opzione gustosa unica nel suo genere. Sul lago di Thun invece gli ospiti possono offrirsi una romantica cena con raclette a lume di candela nelle incantate grotte di St. Beatus.Dal 6 gennaio al 2 marzo 2025, nel corso del tour gastronomico del lago di Thun sarà possibile regalarsi una gita panoramica attorno al lago accompagnata da un pasto da tre portate. L’esperienza comincia con un giro in treno da Interlaken a Spiez per il primo piatto al Seegarten Marina. Gli ospiti potranno poi prendere il battello verso le grotte di St. Beatus per il piatto principale, seguito dal dessert presso il Grand Café Restaurant Schuh di Interlaken.
Nicola Pietrangeli (Getty Images)
Gianni Tessari, presidente del consorzio uva Durella
Lo scorso 25 novembre è stata presentata alla Fao la campagna promossa da Focsiv e Centro sportivo italiano: un percorso di 18 mesi con eventi e iniziative per sostenere 58 progetti attivi in 26 Paesi. Testimonianze dal Perù, dalla Tanzania e da Haiti e l’invito a trasformare gesti sportivi in aiuti concreti alle comunità più vulnerabili.
In un momento storico in cui la fame torna a crescere in diverse aree del pianeta e le crisi internazionali rendono sempre più fragile l’accesso al cibo, una parte del mondo dello sport prova a mettere in gioco le proprie energie per sostenere le comunità più vulnerabili. È l’obiettivo della campagna Sport contro la fame, che punta a trasformare gesti atletici, eventi e iniziative locali in un supporto concreto per chi vive in condizioni di insicurezza alimentare.
La nuova iniziativa è stata presentata martedì 25 novembre alla Fao, a Roma, nella cornice del Sheikh Zayed Centre. Qui Focsiv e Centro sportivo italiano hanno annunciato un percorso di 18 mesi che attraverserà l’Italia con eventi sportivi e ricreativi dedicati alla raccolta fondi per 58 progetti attivi in 26 Paesi.
L’apertura della giornata è stata affidata a mons. Fernando Chica Arellano, osservatore permanente della Santa Sede presso Fao, Ifad e Wfp, che ha richiamato il carattere universale dello sport, «linguaggio capace di superare barriere linguistiche, culturali e geopolitiche e di riunire popoli e tradizioni attorno a valori condivisi». Subito dopo è intervenuto Maurizio Martina, vicedirettore generale della Fao, che ha ricordato come il raggiungimento dell’obiettivo fame zero al 2030 sia sempre più lontano. «Se le istituzioni faticano, è la società a doversi organizzare», ha affermato, indicando iniziative come questa come uno dei modi per colmare un vuoto di cooperazione.
A seguire, la presidente Focsiv Ivana Borsotto ha spiegato lo spirito dell’iniziativa: «Vogliamo giocare questa partita contro la fame, non assistervi. Lo sport nutre la speranza e ciascuno può fare la differenza». Il presidente del Csi, Vittorio Bosio, ha invece insistito sulla responsabilità educativa del mondo sportivo: «Lo sport costruisce ponti. In questa campagna, l’altro è un fratello da sostenere. Non possiamo accettare che un bambino non abbia il diritto fondamentale al cibo».
La campagna punta a raggiungere circa 150.000 persone in Asia, Africa, America Latina e Medio Oriente. Durante la presentazione, tre soci Focsiv hanno portato testimonianze dirette dei progetti sul campo: Chiara Concetta Starita (Auci) ha descritto l’attività delle ollas comunes nella periferia di Lima, dove la Olla común 8 de octubre fornisce pasti quotidiani a bambini e anziani; Ornella Menculini (Ibo Italia) ha raccontato l’esperienza degli orti comunitari realizzati nelle scuole tanzaniane; mentre Maria Emilia Marra (La Salle Foundation) ha illustrato il ruolo dei centri educativi di Haiti, che per molti giovani rappresentano al tempo stesso luogo di apprendimento, rifugio e punto sicuro per ricevere un pasto.
Sul coinvolgimento degli atleti è intervenuto Michele Marchetti, responsabile della segreteria nazionale del Csi, che ha spiegato come gol, canestri e chilometri percorsi nelle gare potranno diventare contributi diretti ai progetti sostenuti. L’identità visiva della campagna accompagnerà questo messaggio attraverso simboli e attrezzi di diverse discipline, come illustrato da Ugo Esposito, Ceo dello studio di comunicazione Kapusons.
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Mark Zuckerberg (Getty Images)