svizzera

{{ subpage.title }}

I Moretti vogliono bloccare il sito con le testimonianze sulla strage di Crans
Jacques e Jessica Moretti (Ansa)
Per l’avvocato dei coniugi solamente le autorità penali possono «amministrare» le prove. La Procura si oppone: sì a segnalazioni.

Altra battuta d’arresto per i coniugi Moretti e per la strategia difensiva a dir poco aggressiva che stanno portando avanti da settimane. Dopo aver cercato di scaricare le responsabilità della tragedia sullo staff, sui camerieri e sull’amministrazione comunale, i proprietari de Le Constellation avevano deciso di dare battaglia anche al sito creato da Romain Jordan, avvocato di molte famiglie delle vittime. Una piattaforma per la raccolta di testimonianze e documenti considerata «pericolosa» dai due imprenditori che fino all’ultimo hanno cercato di oscurare.

Continua a leggereRiduci
Il reportage da Crans-Montana: la località in Svizzera affronta la tragedia del Constellation, ma l’atmosfera è spettrale. Jacques e Jessica Moretti interrogati l’11 e 12 febbraio.

A un mese dalla strage del Constellation, dopo giorni di fitte nevicate, splende il sole a Crans Montana. È il fine settimana della Coppa del mondo di sci femminile, l’ultima prima di Milano-Cortina e chi vive e frequenta quei luoghi tenta di andare avanti, di ricominciare, di trovare leggerezza. Una missione difficile. Anche le italiane della squadra di sci, appena arrivate, sono andate a rendere omaggio alle vittime del rogo. Una preghiera, dei fiori, un passaggio che a tutti pare necessario, doveroso. Eppure lì davanti non resta che un piccolo box di legno per ricordare tutti quei ragazzi morti. Per qualche giorno era sparito per poi ricomparire in versione minuta, in una macabra versione turistica.

Continua a leggereRiduci
Nel locale di Crans un arsenale di lanciarazzi
L'ingresso del locale Le Constellation di Crans-Montana (Ansa)
Non solo le candele pirotecniche, nel Constellation sono stati rinvenuti anche petardi e strumenti per sparare fuochi d’artificio. Moretti: «Penso fossero di alcuni clienti». Intanto Berna assicura squadre investigative comuni con l’Italia entro il fine settimana.
Continua a leggereRiduci
(Ansa)

Il 13 dicembre 2025 i pannelli del soffitto si staccano e vengono mantenuti con delle stecche. Il video è agli atti dell'inchiesta sul rogo di Crans-Montana in cui sono morte 40 persone, di cui 6 italiane. Quei pannelli hanno preso fuoco mentre Cyane (la dipendente con il casco che si vede nel video) sulle spalle di un collega serviva lo champagne con le candele luminose nelle bottiglie, un rituale che veniva spesso ripetuto come ha confermato negli interrogatori il proprietario Jacques Moretti. Sotto esame anche le uscite di sicurezza bloccate: una con chiavistello, l'altra con uno sgabello. In entrambi i casi Moretti ha puntato il dito contro clienti e dipendenti.

Da Giulio II a Leone XIV: i 520 anni della Guardia svizzera
Papa Leone XIV con la Guardia svizzera pontificia (Ansa)

Il 22 gennaio 1506 veniva istituita da Papa Giulio II la Guardia svizzera pontificia, oggi il più antico corpo militare in servizio. Decimata nel «Sacco di Roma» del 1527, sopravvisse a Carlo V e alle soppressioni di Napoleone e della Repubblica Romana. Oggi conta 135 effettivi a protezione di Leone XIV.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy