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La «beauty valley» mondiale è in Lombardia ma le donne italiane guardano alla Corea

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  • Il giro d'affari ammonta a 11 miliardi di dollari e l'Italia è al decimo posto. Nell'area Milano-Como-Bergamo-Crema si realizza il 60% dei cosmetici del pianeta. Oltre 500 aziende che producono per i grandi marchi e investono in ricerca e sviluppo fino al 7% del fatturato (la media nel manifatturiero non supera il 3%).
  • Il mercato del beauty di lusso, amato dalle donne arabe, propone ombretti e mascara che costano oltre 100 euro. Intanto online arriva la possibilità di avere il proprio specialista in casa, in ufficio o in hotel.
  • Apre a Milano il primo negozio ispirato alla tradizione coreana. Miin cosmetics promette di rivoluzionare il modo di vivere la bellezza delle ragazze occidentali: «Il trucco per essere belle? Avere la pelle lucida e idratata, come appena uscite dall'acqua».

Lo speciale contiene sei articoli.

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Dal portiere eroe di Capo Verde al giocatore convocato su LinkedIn: le storie che emergono dal Mondiale
Il portiere di Capo Verde, Vozinha, sventola la bandiera nazionale dopo lo 0-0 contro la Spagna (Ansa)

L'incredibile pareggio tra Spagna e Capo Verde ha messo in evidenza le storie del portiere Vozinha, decisivo contro i campioni d’Europa con sette parate e il premio di migliore in campo, e Roberto Pico Lopes, arrivato in nazionale grazie a un messaggio su LinkedIn.

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Scoppia la concertopoli del Pd
Il sindaco di Genova Silvia Salis (Getty Images)
Il Tar ordina alla giunta di Genova di rifare la gara per alcuni eventi musicali che sarebbero stati assegnati in modo irregolare Intanto gli stessi organizzatori prendono altri appalti. E i consiglieri di sinistra si regalano 3 biglietti «vip» a testa per l’evento di Rds.
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Elly & Conte hanno un’idea: tassare i risparmi
Elly Schlein e Giuseppe Conte (Imagoeconomica)
Nel Campo largo ne parlano meno: hanno capito che la parola «patrimoniale» fa perdere voti. Ma il piano che mette tutti d’accordo è l’aumento dell’imposta sugli investimenti, che Monti e Renzi hanno già portato dal 12,5 al 26%. L’obiettivo è arrivare a quota 30.

Cambia il nome, ma la sostanza resta la stessa. Che lo si definisca prelievo di solidarietà, come fa Romano Prodi, patrimoniale, come dice Elly Schlein, o rimodulazione del carico fiscale per colpire le rendite, come preferiscono raccontare i 5 stelle, alla fine sempre di stangata si parla.

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Monti, Calenda e l’ex dem Picierno battezzano il movimento europeista
Pina Picierno all'evento di lancio del movimento Europeisti.eu a Milano (Ansa)
A Milano la presentazione di Europeisti.eu: «Il bipolarismo va hackerato». Ma l’ossessione è Vannacci.

Risuonano le note di Whatever It Takes degli Imagine Dragons al Teatro Franco Parenti di Milano. E per un attimo è inevitabile pensare a un altro «whatever it takes»: quello pronunciato da Mario Draghi nel 2012 per salvare l’euro. Qui, però, l’impresa è più modesta: lanciare il nuovo centro riformista italiano, che nel capoluogo lombardo - meglio se dentro l’Area C - sembra veleggiare (sostiene Carlo Calenda) intorno all’8%, ma che oltre la circonvallazione rischia di tornare allo zero virgola.

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