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Giudici, maxi-stipendi, benefit e pensioni. La Corte Costituzionale ci costa sempre di più

Giudici, maxi-stipendi, benefit e pensioni. La Corte Costituzionale ci costa sempre di più

La Corte Costituzionale costa sempre di più

Spese in aumento, di circa un milione e mezzo, e stipendi che restano da capogiro per i 15 giudici della Corte Costituzionale. Con benefit di ogni tipo e specifiche voci, come quelle per le traduzioni. Questo è in breve il quadro che emerge dal bilancio di previsione appena pubblicato dall’organo di garanzia costituzionale.

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«L’Intelligenza artificiale ridurrà i migranti»
(iStock)
Gli stranieri dovevano sostituire le popolazioni occidentali, ma tra poco saranno sostituiti a loro volta. Secondo Alex Karp, l’ad di Palantir, l’innovazione e l’Ia renderanno superata la questione di dover importare manodopera a basso costo.

Alex Karp, amministratore delegato di Palantir, ha lanciato la provocazione dal pulpito di Davos all’ultima edizione World Economic Forum. «L’Intelligenza artificiale permetterà di ridurre drasticamente l’immigrazione perché non avremo più bisogno di importare persone per i lavori di basso livello». E la memoria subito corre al 2017.

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Freddo o caldo cambia tutto: dove ci sono le rinnovabili il prezzo dell’energia cresce
(IStock)
I dati di Nord Europa e America dimostrano che eolico e solare dipendono troppo dal clima e non riescono a coprire il fabbisogno. L’Ue ufficializza l’addio al gas russo.

Il clima invernale fa il proprio mestiere e mette in difficoltà i sistemi energetici negli Stati Uniti e in Europa, influenzando anche il mercato e i prezzi.

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La «dittatrice» Ursula fa affari con l’India
Ursula von der Leyen (Ansa)
Il presidente della Commissione (criticata dalla Kallas perché decide solo con i fedelissimi) firma oggi un accordo di libero scambio con Nuova Delhi che favorisce l’automotive tedesca. Mazzata per il tessile, da valutare gli impatti per il settore agricolo.

Non sarà un altro Mercosur. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen ha lanciato messaggi rassicuranti già prima di sbarcare a Nuova Delhi, dove oggi firmerà l’atteso accordo commerciale con l’India, punto di arrivo di quasi due decenni di negoziati e anche di un trattamento di favore senza eguali giacché l’Ue non ha mai sanzionato l’India per l’acquisto di petrolio russo.

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