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Parte la caccia grossa alla Lega

Parte la caccia grossa alla Lega
Ansa
Giornali e tg si tuffano sul caso dei camici, che comunque non sono costati un euro alle casse pubbliche. Silenzio assoluto sul Lazio guidato dal segretario dem, che ha buttato milioni per mascherine mai arrivate.
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L’Ucraina ripara la pipeline di Orbán
Viktor Orbán (Ansa)
Oleodotto pronto in primavera. Governo ungherese accusato di campagne denigratorie contro Magyar. L’Ue valuta lo stop ai fondi alla Serbia per la sua vicinanza alla Russia.

Secondo un sondaggio condotto dall’Istituto Publicus per Népszava tra il 7 e il 9 aprile e su un campione di 1.004 persone, otto ungheresi su dieci hanno sentito dire che, in base alle informazioni rese pubbliche poche settimane fa dall’investigatore di polizia Bence Szabó, l’Ufficio per la protezione della Costituzione avrebbe tentato di distruggere il partito Tisza del candidato Péter Magyar utilizzando mezzi dei servizi segreti.

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Si chiude con successo la missione Artemis II: la capsula Orion è rientrata sulla Terra con ammaraggio nel Pacifico dopo dieci giorni di volo e il sorvolo della Luna. L’equipaggio, recuperato al largo della California, è in buone condizioni. Per la Nasa si apre ora la fase decisiva del programma lunare.

Le pagelle senza filtri ai politici dell'ex ministro La Loggia
Silvio Berlusconi (Ansa)
L’ex ministro azzurro racconta, in «Come è andata davvero», la fine della Prima Repubblica e l’avvento del Cav. Con retroscena su Fini e Mattarella, Violante & C.

La fine della Prima Repubblica e, con essa, di un certo modo di intendere la politica e i rapporti dei partiti con la società. La staffetta con la Seconda Repubblica, l’avvento di Silvio Berlusconi, del tribuno dell’identitarismo federalista Umberto Bossi, i confronti con Sergio Mattarella e Oscar Luigi Scalfaro, i duelli con Gianfranco Fini.

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I centri sociali minacciano la guerriglia contro la Lega
(Ansa)
Sabato 18 evento dei «Patrioti» a Milano sulla remigrazione: il Pd prova a bloccarlo, gli antagonisti preparano «accerchiamenti».
Cominciano il Partito democratico e i tanto cari moderati del centrosinistra. Poi, a stretto giro, ecco che arriva il braccio armato, pronto a fare ciò che gli riesce meglio, ovvero fare esplodere il putiferio. Cambiano i metodi, ma alla fine le posizioni sono sostanzialmente le stesse: bisogna tappare la bocca agli avversari, qualcuno vuole farlo con le buone, altri preferiscono le cattive.
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