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I fan dei clandestini chiedano scusa

I fan dei clandestini chiedano scusa
Nel riquadro Aurora Livoli (Ansa)
Quando un uomo uccide una donna è di moda domandare ai maschi di fare ammenda. Per la sorte della povera Aurora Livoli dovrebbe farlo chi ha spalancato le frontiere.

È ormai abitudine che, dopo l’assassinio o l’aggressione di una donna, si levi la voce di qualche maschio famoso (attore, cantante, scrittore...) il quale si sente in dovere di scusarsi in quanto uomo. Ed è ormai da tempo prassi che politici e giornali progressisti pretendano una assunzione di responsabilità collettiva dei maschi in quanto maschi, con corredo di profonde riflessioni sulla decostruzione della mascolinità e l’abbattimento del patriarcato. Viene allora da domandarsi dove siano ora tutti questi aspiranti capri espiatori. Sappiamo ormai da qualche giorno che la povera Aurora Livoli è stata molto probabilmente aggredita e uccisa da un peruviano di 57 anni, tale Emilio Gabriel Valdez Velazco, che aveva già commesso almeno altre tre violenze sessuali (una nel 2019 per cui era stato condannato a nove anni di carcere) e aveva altri precedenti penali. Entrato in Italia nel 2017, nel 2019 è divenuto irregolare ed è rimasto da allora in Italia nonostante ben due decreti espulsivi, di cui uno con accompagnamento coatto alla frontiera.

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Per la Via della seta tra i gioielli d’arte di Bukhara e di Samarcanda
iStock
Moschee, bazar e artigianato: l’Uzbekistan conserva fascino e antichi saperi. Con una forte spinta creativa verso il futuro.

Samarcanda e la luna condividono la fama di Ulugh Beg, sovrano timuride, matematico e astronomo, nipote di Tamerlano. Nel XV secolo, mappò 1.018 stelle dal suo futuristico osservatorio e fece costruire in piazza Registan una madrasa che divenne un’istituzione per la matematica e le scienze. Sulla Luna, un cratere a lui intitolato, gli rende perpetuo omaggio.

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Enel compra 1 miliardo di rinnovabili
Flavio Cattaneo (Ansa)
Acquisizione di impianti solari ed eolici negli Stati Uniti con una capacità installata complessiva di 830 megawatt. Previsto un effetto positivo sui conti per 125 milioni.

Enel accelera ancora sugli Stati Uniti con un’operazione di acquisizione da circa 1 miliardo di dollari. Il gruppo, attraverso le società interamente controllate Enel Green Power North America ed EGPNA Project Holdco 2, ha firmato accordi con Excelsior Energy Capital per rilevare un portafoglio di impianti eolici e solari già operativi, localizzati negli Stati Uniti, con una capacità installata complessiva di 830 Mw e una produzione media annua attesa di circa 2,1 TWh.

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L’sms che poteva salvare Attanasio
Luca Attanasio (Ansa)
L’agguato cinque anni fa. Prima della sua ultima missione, il carabiniere di scorta chiese un’auto blindata (che sarebbe stata subito disponibile) e più protezione.

Esiste una storia nota attorno il 22 febbraio del 2021, il giorno in cui l’ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci vennero uccisi in Congo. I due temevano per la propria sicurezza. Non c’era un’auto blindata con la quale muoversi e un solo militare di scorta, Iacovacci appunto, non era sufficiente per quella missione così pericolosa. Come è noto, il 20 agosto del 2020 l’ambasciatore indice una gara per un appalto al fine di avere un’auto blindata. L’8 gennaio dell’anno successivo Attanasio approva il bando per l’operatore economico Gruppo Effe srl con sede a Barlassina. La macchina sarebbe dovuta arrivare di lì a poco. Questa la storia nota, almeno fino a oggi.

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L’incubo si avvera: ChatGpt & C. aiutano a organizzare stragi. Oppure le auspicano
Ansa
OpenAi si allarmò per le domande del trans killer, ma non agì Il bot «buono». Claude: «Meglio l’atomica che criticare il gender».

A ricordarci tutta la tragica urgenza di un argomento che apparentemente potrebbe sembrare lontano arriva la notizia secondo la quale il trans canadese responsabile, una settimana fa, degli omicidi di Tumbler Ridge avrebbe chiesto consiglio a OpenAi su come organizzare e portare a termine la strage trovando ampio supporto, consigli e conferme, tanto da portare i tecnici di OpenAi a chiedere di segnalare il possibile rischio alle forze dell’ordine trovando, a quanto pare, il diniego dei vertici dell’azienda. In passato si erano già verificati casi in cui OpenIa aveva supportato e dato consigli a persone che manifestavano l’idea di suicidarsi, sostenendo il loro intento, processato ed elaborato in maniera simile alle richieste per le ricette di cucina.

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