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Lula si scusa per Battisti, Macron tace su Bergamin

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Lula si scusa per Battisti, Macron tace su Bergamin
Luiz Inácio Lula da Silva (Ansa)

L'ex presidente brasiliano fa ammenda (troppo tardiva) sull'aiuto fornito al terrorista ora in carcere in Italia. L'Eliseo tace invece sull'altro Pac caduto in prescrizione l'8 aprile. Inoltre, il 10 maggio si estingueranno le pene per Maurizio di Marzio, un altro ex Br latitante in Francia. Speriamo che questa volta le cose vadano diversamente. In caso contrario, l'Italia potrebbe continuare a nutrire la speranza di ricevere delle scuse (inutili e tardive) da parte di Emmanuel Macron, Nicolas Sarkozy e altri politici d'Oltralpe.

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Dimmi La Verità | Marco Pellegrini (M5s): «Gli ultimi sviluppi di politica internazionale»

Ecco #DimmiLaVerità del 19 gennaio 2026. Con il deputato del M5s Marco Pellegrini commentiamo gli ultimi sviluppi di politica internazionale tra Groenlandia e Gaza.

Coppa d’Africa, il laboratorio del caos: tra ambizioni mondiali, polemiche e nervi scoperti
Il rigore sbagliato dal marocchino Brahim Diaz nella finale persa contro il Senegal (Getty Images)
  • L’edizione 2025-26 in Marocco, pensata come prova generale per il Mondiale 2030, ha messo in mostra stadi e copertura globale, ma anche traffico paralizzato, proteste delle federazioni, sospetti di favoritismi e una finale esplosiva: più che una celebrazione del calcio africano, un torneo che ha rivelato tutte le fragilità di un sistema sotto pressione.
  • Il presidente della Fifa, Gianni Infantino: «Le brutte scene a cui abbiamo assistito devono essere condannate e non devono mai più ripetersi. Ribadisco che non hanno posto nel calcio».

Lo speciale contiene due articoli.

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Roy de Vita smonta il ricatto di Pfizer sull’aumento dei prezzi dei farmaci in Europa e denuncia il silenzio delle istituzioni. Dalla gestione opaca dei vaccini Covid alla perdita di credibilità dell’OMS, fino al caos della comunicazione scientifica e al caso Belen–Bassetti: un’intervista senza sconti su potere, sanità e verità negate.

Riad, Ankara e Islamabad puntano a un patto di difesa
Recep Tayyip Erdogan (Ansa)

Nuovi equilibri si preparano in Medio Oriente e in Asia Meridionale. Arabia Saudita, Pakistan e Turchia hanno infatti preparato una bozza di accordo di difesa dopo circa un anno di colloqui.

“L'accordo trilaterale Pakistan-Arabia Saudita-Turchia è già in fase di elaborazione”, ha dichiarato mercoledì il ministro pakistano per la Produzione della difesa, Raza Hayat Harraj. “La bozza di accordo è già disponibile presso di noi. La bozza di accordo è già disponibile con l'Arabia Saudita. La bozza di accordo è già disponibile con la Turchia. E tutti e tre i Paesi stanno deliberando. E questo accordo è in fase di discussione da dieci mesi”, ha proseguito.

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