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Eurocomica tra i ghiacci

Eurocomica tra i ghiacci
Giorgia Meloni (Ansa)

Macron, aizzato da Gentiloni, invoca il «bazooka» europeo in reazione ai dazi di Trump per chi manda truppe in Groenlandia. Merz protesta, eppure ha già ritirato i soldati «per il maltempo». Meloni media: «Ho sentito Donald, solo un’incomprensione».

Viene in mente un aforisma di Ennio Flaiano: «Se i popoli si conoscessero meglio si odierebbero di più». Scoperta la Groenlandia gli europei hanno cominciato a litigare tra loro e con gli Usa. Al punto che in caso di «invasione» dell’isola a guidare le truppe Nato contro gli «occupanti» americani sarebbe un contrammiraglio della Us Navy. Siamo al paradosso e spicca, in una frenesia di protagonismo dei leader europei ivi compresa Ursula von der Leyen, ancora una volta la posizione di Giorgia Meloni che a Trump dice: «Non sono d’accordo sui dazi: sbagli», ma al contempo invita alla mediazione. Della Groenlandia importa solo a Donald Trump - gli 8 Paesi colpiti dai sovradazi dall’ 1 febbraio al 25 giugno perché lo intralciano verso l’isola dove a marzo spedirà l’inviato speciale Jeff Landry sono: Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda e Finlandia - e per questo motivo ha cominciato a interessare a Ursula von der Leyen, a Emmanuel Macron a cui si è accodato, per marcare stretto il francese, il tedesco Friedrich Merz con l’aggiunta del canadese Mark Carney che flirta con Xi Jinping (ha firmato due giorni fa un vasto accordo commerciale nel suo viaggio in Cina) per sottrarsi all’ingombrante vicino americano. Ci sono poi gli euroentusiasti come l’ex commissario europeo Pd Paolo Gentiloni che immagina di «sparare» col bazooka normativo agli usurpatori a stelle strisce.

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Salis sale sulla Flotilla: destinazione Cuba
Ilaria Salis (Ansa)
Dopo l’impresa alla volta di Gaza, l’eurodeputata antifa tenta l’azione dimostrativa per rompere il blocco navale contro L’Avana imposto dagli Usa. Con lei anche Mimmo Lucano. Lucio Malan (Fdi): «Compagna in soccorso della dittatura comunista».

Sfidare i governi è il nuovo imperativo della sinistra, attiva solo nelle iniziative fuori casa. Dopo Flotilla 1 e 2 alla volta di Gaza (la seconda è annunciata per metà aprile, ma i venti di guerra non faranno salpare le imbarcazioni degli attivisti), adesso si guarda a Cuba. Obiettivo, sfidare illegalmente l’embargo statunitense con il contributo determinante di Ilaria Salis, l’europarlamentare che ci tocca pagare per vederla definirsi «antifascista», come principale ragione del suo essere Bruxelles.

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Ecco #DimmiLaVerità del 6 marzo 2026. Il generale Giuseppe Santomartino, già operativo in Iraq e Giordania, ci spiega nel dettaglio i rischi dell'attacco all'Iran.

Ecco il contenuto della rigidissima ordinanza con cui il tribunale dei minori dell'Aquila hanno stabilito che mamma Catherine debba essere separata dai suoi tre figli.

Milano-Cortina 2026, al via le Paralimpiadi: Verona accende i Giochi
La vittoria di Paolo Ioriatti e Orietta Bertò, in gara contro la Corea del Sud nel doppio misto curling in carrozzina che ha inaugurato il programma delle gare paralimpiche di Milano-Cortina 2026 (Ansa)
  • Questa sera alle 20 l’Arena di Verona apre ufficialmente i Giochi paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo le Olimpiadi di febbraio, l’Italia torna al centro dello sport mondiale con la cerimonia inaugurale che darà il via a dieci giorni di gare, fino al 15 marzo.
  • L’Italia schiera 42 atleti in tutte le sei discipline paralimpiche. Il programma prevede gare tra sci alpino, biathlon, sci di fondo, snowboard, para ice hockey e wheelchair curling, con medaglie in palio ogni giorno.

Lo speciale contiene due articoli.

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