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Macron presto senza la poltrona si ricicla organizzatore di eventi
Emmanuel Macron (Getty Images)
Evian è tra le ultime vetrine per l’uomo dell’Eliseo, sempre più marginale e impopolare.

Avviato verso la fine del suo secondo e ultimo mandato, il presidente francese Emmanuel Macron tenta ancora di lasciare il segno, stavolta come organizzatore di eventi.

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Meloni intasca il disgelo con gli Usa: «Abbandonati? No, sempre amici»
Giorgia Meloni (Ansa)
Siparietto in Francia con Donald Trump, che smorza gli attriti degli scorsi mesi. Il premier incontra anche lo sceicco emiratino e l’omologo canadese Mark Carney. Ribadita la disponibilità a sminare Hormuz e il pieno sostegno a Kiev.

Va in scena (è il caso di dirlo) a Evian, in Francia, in occasione del G7, il riavvicinamento tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Dopo i recenti dissidi tra i due, il summit è l’occasione giusta per riallacciare cordiali rapporti.

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Roma e Berlino pronte a battagliare per versare meno fondi a Bruxelles
Giorgia Meloni (Getty Images)
In vista discussioni sul nuovo bilancio comunitario. Vertice Meloni-Macron il 25 giugno.

È il 25 giugno la data scelta per il primo vertice bilaterale tra Italia e Francia. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ospiterà il primo ministro Giorgia Meloni ad Antibes per colloqui che riguarderanno «diversi settori strategici» tra cui la Difesa, lo Spazio, l’energia e le infrastrutture.

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Per mediare con Putin a nome dell’Ue rispunta l’ipotesi di «nonno» Draghi
Vladimir Putin (Ansa)
A raccogliere l’appello di Giorgia Meloni e di Sergio Mattarella, affinché l’Europa si esprima con una voce unica, potrebbe essere l’ex premier: Gerhard Schröder piace troppo al Cremlino, Angela Merkel invece si è già tirata indietro.

Meno volenterosi, più Europa. Può sorprendere che la vera prospettiva multilaterale, piuttosto che la soluzione di ripiego del «fare le cose con chi ci sta» (come suggeriva Romano Prodi), venga difesa dalla sovranista Giorgia Meloni.

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«Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio». Lo ha detto il presidente del Consiglio all’assemblea di Confcommercio. «Altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad avere un patrimonio dopo decenni di sacrifici», ha aggiunto.

Il premier ha inoltre sottolineato le misure varate dal governo contro le attività «apri e chiudi», affermando: «Questa non è la repubblica delle banane, qui si rispettano le regole». Citando il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha ribadito che «Non c’è mercato senza regole, non ci sono imprese sane e non c’è crescita».

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