Sinistra, il volto «pro casa» c’è già: è Ilaria Salis
Dopo averlo elevato a idolo, il Pd glissa su Sánchez, ma porta in Italia le sue battaglie farlocche. Il fronte della piazza, se vuole, ha una leader naturale: l’antifascista di Avs.
Dopo averlo elevato a idolo, il Pd glissa su Sánchez, ma porta in Italia le sue battaglie farlocche. Il fronte della piazza, se vuole, ha una leader naturale: l’antifascista di Avs.
Le «rivendicazioni» degli studenti sono una scusa: sotto c’è una sommossa di giovani di origine straniera, animati dall’odio per la nostra civiltà. Il che manda in brodo di giuggiole pure i «rivoluzionari» di casa nostra.
L’altra Salis parla a «Repubblica» sul caso del licenziamento senza giusta causa di 2 collaboratori e il risarcimento da 300.000 euro. Bonelli e Fratoianni imbarazzati
Lo stipendio da europarlamentare vale quasi 9.000 euro. L’eroina progressista ne deve 300.000 a due membri dello staff licenziati senza giusta causa: con la condanna definitiva rischia il pignoramento di un terzo del salario.
L’eurodeputata di Avs ha lasciato a casa due collaboratori e non si è presentata al processo: ora deve loro 300.000 euro. Lei: ho fatto appello. Dopo Soumahoro, altro caso imbarazzante per Bonelli e Fratoianni.
Ilaria Salis straparla di «regime» soltanto perché è scattato un automatismo da trattato internazionale. Dopo la fuga dall’Ungheria, vuole altra immunità speciale.
La pasionaria antifascista ha ottenuto un seggio all’Europarlamento in nome dello stato di diritto. Ma del diritto che vieta di entrare abusivamente in casa d’altri se ne infischia. La sua ultima battaglia? A sostegno del rottame comunista cubano.
L’eurodeputata blatera di «controllo preventivo» però era insieme all’aiutante, nei guai per violenza privata In realtà, dopo le bravate con la «banda del martello», si attiva un alert ogni volta che si registra in un albergo.
ll Parlamento europeo riunito ieri in plenaria a Strasburgo ha approvato la relazione di Francisco Borja Gimenez Larraz (Ppe) sulla crisi degli alloggi nell’Ue, con 367 voti a favore, 166 contrari e 84 astenuti. Sono stati bocciati gli emendamenti presentati…
Incredibile emendamento degli eurodeputati di estrema sinistra, tra cui l’italiana: «Basta criminalizzare chi si insedia abusivamente in strutture pubbliche e di proprietari con molteplici patrimoni residenziali».
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