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Al Fuorisalone il lusso estremo finisce negli accessori per la casa

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  • Giorgio Armani inaugura la prima mostra al Silos dedicata all'architettura con Tadao Ando. Hermès presenta le nuove collezioni per la casa, oggetti, tessuti d'arredamento, carte da parati e arredi. In via Santo Spirito, fino a giugno, il temporary store di Gucci con pezzi per la casa creati da Alessandro Michele.
  • Con la sua Postina Franco Zanellato porta la fioritura dei ciliegi giapponesi anche a Milano. Nel negozio di via Bagutta a Milano un'istallazione fatta da 3.000 fiori in pelle ecosostenibile.
  • Street art floreale per Falconeri: i ricami invadono i muri di via Montenapoleone.
  • Dolce & Gabbana accoglie i suoi ospiti negli spazi del Metropol di viale Piave con una piccola orchestra, abiti d'alta moda e gli immancabili accessori Smeg, customizzati con le stampe carretto del brand. Guarda il video.

Lo speciale contiene tre articoli, video e gallery fotografiche.

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Segnali di apertura verso Mosca. Tajani: «In futuro buoni rapporti»
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani (Ansa)
Il vicepremier auspica un ritorno alle origini dopo la fine del conflitto. I raid ucraini colpiscono in Russia la base di Volgograd e l’oleodotto di Vtorovo, mentre Zelensky chiede al Cremlino «un passo verso la pace».

Roma guarda al futuro ripristino di relazioni positive fra Italia e Russia. L’ha ribadito il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, al forum di Dubrovnik (l’antica Ragusa veneziana) in Croazia, precisando che la crisi con Mosca è dovuta solo alla temporanea situazione del conflitto russo-ucraino: «Non stiamo combattendo contro la Russia.

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Stermina una famiglia. Toh, è un richiedente asilo
Le foto dell'appartamento di via Montiglio, in zona Pineta Sacchetti a Roma, dove sono stati trovati uccisi a coltellate Kamal Uddin, la moglie Hosnejahan Momotaj e la loro bimba Arowa (Ansa)
A Roma un bengalese uccide tre connazionali a colpi di mannaia. Era in attesa da oltre un anno di ottenere il permesso di rifugiato.
Il killer che ha ucciso tre persone e ne ha ferita un’altra è un bengalese che aveva fatto richiesta di protezione internazionale più di un anno fa. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe ammazzato in due fasi distinte: prima la mamma e la figlia, poi il marito che stava rientrando a casa.
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