{{ subpage.title }}

True

Alimentari, farmaci e macchinari. Ecco dove scansare i dazi americani

  • L’export vale 65 miliardi, ma ci sono alcuni settori che vendono di più e che sarebbero più danneggiati dalle gabelle. In una logica di trattative con i singoli Paesi, i buoni rapporti con la Meloni fanno la differenza.
  • Stellantis, meno 16% le immatricolazioni a gennaio. Filosa (Usa), che potrebbe essere il nuovo ad Volkswagen, valuta di ampliare la produzione negli Stati Uniti per evitare le sanzioni.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
I tiri mancini dei giornaloni a Giorgia per farla fuori: «Chiudi al generale»
Roberto Vannacci (Ansa)
«Corsera» e «Stampa» suggeriscono a Meloni di prendere di petto Vannacci e spostarsi verso il centro. L’obiettivo è evidente: gettare scompiglio nel centrodestra, così il campo largo potrà vincere nel 2027.
Continua a leggereRiduci
Meloni bastona Vannacci: «Utile alla sinistra»
Giorgia Meloni (Ansa)
Stoccata del premier al generale: «Allearci? Non mi pongo il tema, la politica non è mai aritmetica». Poi conferma il riavvicinamento a Trump. Intanto i leader del G7 incontrano i big dell’IA. Mattarella: «Tecnologia in mano a pochissimi è rischio per la democrazia».

Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del G7 di Evian, affronta tutti gli argomenti più caldi, con risposte non scontate: «Per quello che riguarda l’accordo sull’Iran», argomenta il premier, «i punti abbracciano tutto quello che era necessario abbracciare in un memorandum di questo tipo.

Continua a leggereRiduci
L’esecutivo riscrive il decreto accise. Ira di Salvini per il caos sui binari
Ansa
Vita difficile per il decreto accise. Dopo l’intesa con il Quirinale relativa a norme considerate estranee, cioè non omogenee al provvedimento, il governo ha stralciato quattro misure approvate in prima lettura dal Senato e il testo con le modifiche è approdato alla Camera.
Continua a leggereRiduci
La madre di Sempio in overdose da farmaci
La madre di Andrea Sempio, Daniela Ferrari (Ansa)
Daniela Ferrari è stata soccorsa ieri nella sua abitazione e trasferita al pronto soccorso di Vigevano. Era stata più volte interrogata in relazione allo scontrino del parcheggio che avrebbe fornito al figlio l’alibi per l’ora e il giorno in cui era stata uccisa Chiara Poggi.

Forse il segnale più inquietante era arrivato già un mese fa, quando aveva detto: «Neanche la morte mi fa paura sinceramente. Neanche quella. Forse sarebbe la cosa migliore per riposare».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy