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Cuciniamo insieme: profiteroles di broccoli e pecorino

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Cuciniamo insieme: profiteroles di broccoli e pecorino

Comincia oggi il nostro viaggio nei piaceri della cucina, nel divertimento del preparare i piatti per la nostra famiglia. Dobbiamo stare in casa e allora riscopriamo la gioia di mettersi ai fornelli. Del resto quest'anno è anche il duecentenario della nascita di Pellegrino Artusi e tornare a cucinare in casa è davvero un atto d'amore, ma anche un' espressione culturale e un modo davvero bono di "coltivare" le nostre radici. Ogni giorno vi proporremo una ricetta semplice e la domenica la ricetta della festa anche filmata. E proprio al dì di festa ci siamo ispirati per il debutto di questa rubrica pensata per rendere meno pesanti i giorni della "quarantena".

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 22 aprile

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 22 aprile con Flaminia Camilletti

L’Iran punta i piedi e Vance resta negli Usa
JD Vance (Ansa)
Repubblica islamica irremovibile: trattative solo se gli States rimuovono il blocco nei porti. Il vice di Trump sospende la visita in Pakistan per il secondo round di negoziati. Oggi la scadenza del cessate il fuoco. Il tycoon: «Non intendo prolungarlo».

È un’incertezza notevole quella che continua ad aleggiare sul processo diplomatico volto a porre fine alla guerra in Iran. Ieri pomeriggio, Al Jazeera riportava che JD Vance sarebbe partito in serata per Islamabad, dove dovrebbe tenere un secondo round di colloqui con la delegazione iraniana.

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Una escort che andava coi calciatori: «Ho fatto il test, sono incinta. È di...»
Dall’alto, in senso orario, Emanuele Buttini con un’amica, Deborah Ronchi, Sasha Fontanarrosa e Alessio Salamone
Almeno 70 i giocatori hanno frequentato i festini di Milano. Tra loro atleti di Inter, Milan, Juve, Sassuolo e Verona. Una delle ragazze racconta che i rapporti sessuali a pagamento avvenivano anche in pandemia.
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Temo il peggio per il 25 aprile: antiamericano e anti-Israele
Ansa
Spesso ci si dimentica che a combattere per il nostro Paese furono soprattutto gli angloamericani, che pagarono un caro prezzo, lasciando sul campo migliaia di vittime. Ogni anno poi la Brigata ebraica viene insultata. E gli italiani, più che unirsi, si dividono.

Sabato prossimo si celebra la Liberazione dell’Italia, avvenuta nel 1945, dal nazifascismo, premessa per il ritorno al regime democratico.

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