{{ subpage.title }}

True

Conte arruola 60.000 spioni

Conte arruola 60.000 spioni
Giuseppe Conte (Riccardo Pareggiani/NurPhoto via Getty Images)

Dopo aver provato a scaricare sui baristi il compito il dirigere il traffico nelle ore in cui migliaia di persone si riversano nei luoghi più glamour delle città per l'happy hour, il governo ha deciso di assumere 60.000 assistenti al brindisi. Al contrario degli assistenti al traffico, costoro non dovranno multare chi ha parcheggiato dove non dovrebbe, intralciando marciapiedi e pubbliche vie, ma sanzionare coloro che non rispettano il distanziamento sociale, vale a dire il metro per il cin cin e, soprattutto, chi bevendo in compagnia non lo fa travisato dall'apposita mascherina protettiva. Già le vediamo queste nuove figure di poliziotti anti movida, muniti di metro e pettorina, che armati di paletta e taccuino notificheranno le infrazioni a chi, dimentico delle misure anti Covid, si avvicinerà troppo all'amico o alla fidanzata. «Favorisca i documenti», diranno ai reprobi gli agenti addetti alla sorveglianza degli aperitivi, «lei era a soli 80 centimetri dal vicino». A fare le spese di questo nuovo controllo sociale, oltre ai clienti saranno anche i proprietari, ai quali sarà contestata molto probabilmente l'accusa (...)

Continua a leggereRiduci
L’Ong antifascista che pagava i nazi finanziata da Soros, Clooney e Cook
George Soros (Ansa)
L’Splc è accusata di aver speso 3 milioni per «fabbricare» il razzismo che ne giustificava l’esistenza. I soldi sono finiti persino al Ku Klux Klan e all’organizzatore di un violento raduno suprematista del 2017.

Negli Stati Uniti continua a far discutere lo scandalo che ha travolto il Southern poverty law center (Splc), potente Ong antifascista e antirazzista che, secondo le accuse circostanziate del Dipartimento di Giustizia, avrebbe dirottato parte delle sue ingenti donazioni - circa 3 milioni di dollari - agli stessi gruppuscoli suprematisti che dichiarava di combattere.

Continua a leggereRiduci
L’avvocato della Ue spinge i migranti in Albania
Il centro migranti di Gjadër in Albania (Ansa)

Per il legale della Corte di giustizia il protocollo Roma-Tirana «è compatibile» con le norme comunitarie. Meloni: due anni persi per sentenze infondate. Parigi e Londra pagano per bloccare la tratta della Manica.

Il triplice fischio deve ancora arrivare, ma intanto il governo ha segnato un gol: l’avvocato generale della Corte Ue sostiene che il protocollo Italia-Albania sui migranti è compatibile con il diritto europeo, purché agli stranieri condotti a Gjadër siano garantite adeguate tutele. È il parere pubblicato ieri: non vincola i giudici che dovranno emettere il verdetto definitivo, però lascia intravedere più di uno spiraglio.

Continua a leggereRiduci
Decreto Sicurezza, «il caso è chiuso». Oggi le «correzioni»
Ansa
Il Cdm approverà un nuovo testo per mitigare le sottolineature di Colle e avvocati. Le opposizioni urlano. Salvini: «Orgoglioso».

«Il caso è chiuso»: parola del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che ieri, a margine di una cerimonia al Quirinale, ha commentato il tribolato iter del decreto Sicurezza.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy