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Consulta, non illegittimo divieto Pma per coppie gay. Brandi e Coghe: «Bene Corte costituzionale: i figli non sono oggetti»

Consulta, non illegittimo divieto Pma per coppie gay. Brandi e Coghe: «Bene Corte costituzionale: i figli non sono oggetti»
Ansa

«Verità e giustizia sono arrivate. Nel pronunciamento della Corte costituzionale, che avrebbe ribadito che non esiste un diritto assoluto alla genitorialità delle coppie gay, vediamo concretizzate le nostre istanze a difesa del diritto dei minori, che viene sempre prima dei desideri bizzarri e delle voglie capricciose degli adulti». Così gli organizzatori del Congresso mondiale delle famiglie, Toni Brandi e Jacopo Coghe, alla guida dell'onlus Pro Vita e Famiglia. «Va rifiutato però a questo punto il principio stesso della Pma (procreazione medicalmente assistita), che significa creare in laboratorio bambini calpestando il loro diritto a non essere trattati come prodotti, e questo sia che si tratti di coppie omosessuali o no» hanno aggiunto Brandi e Coghe.

Inchiesta Covid, ecco le pressioni sul giudice
Raniero Guerra (Ansa)
Troppi aspetti non tornano nel verbale di un’udienza del processo a Raniero Guerra & C.: dalla registrazione iniziata in ritardo ai controlli del pubblico in aula «raccomandati» alla toga fino a uno strano video collegamento partito con una persona esterna.

Dentro l’aula, prima della sentenza, c’è già qualcosa che non torna. È il 12 maggio. Nel palazzo di giustizia di Roma si celebra l’udienza preliminare del procedimento sul mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale. Davanti al giudice ci sono gli ex dirigenti del ministero della Salute: Raniero Guerra, Giuseppe Ruocco, Maria Grazia Pompa e Francesco Maraglino (nel frattempo deceduto).

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Maxi esercitazione antiterrorismo all'aeroporto di Roma Fiumicino. Simulati un attacco informatico ai sistemi di check-in e l'irruzione di un commando armato nel Terminal 5 per testare la risposta delle forze di sicurezza.
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Mentre la Salis prende la tintarella sindacati e Pd vogliono farla nera
Silvia Salis (Ansa)
Cgil & C. fanno la rivoluzione in Comune per «numerose e inascoltate criticità»: dichiarato lo stato di agitazione. Dem nervosi perché si sentono esautorati dai pieni poteri dal capo di gabinetto del sindaco, al mare con lei.

Mercoledì il settimanale Chi ha pubblicato delle foto della sindaca di Genova, Silvia Salis, al mare a Forte dei Marmi con alcune amiche e con il suo capo di gabinetto, Marco Speciale. I membri del centrodestra, temendo una trappola, non hanno commentato, per non spostare l’attenzione sul gossip quando in città sta avvenendo una cosa che non succedeva da circa vent’anni: tutti i sindacati hanno dichiarato lo stato di agitazione contro l’operato della giunta Salis.

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I Paesi d’origine devono garantire alla gente il diritto a non emigrare
iStock
Le autorità hanno il compito di assicurare le condizioni minime per una vita dignitosa.

Nella sua enciclica, Magnifica humanitas, papa Leone XIV, riprendendo quasi alla lettera un concetto già espresso da papa Francesco nel 2023, in occasione della Giornata del migrante e del rifugiato, ha affermato che, accanto al diritto di migrare, dovrebbe riconoscersi anche quello «a rimanere nella propria terra in pace e sicurezza, affrontando le cause profonde che costringono a migrare, comprese quelle legate alle ingiustizie economiche e alla crisi climatica».

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