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Con «Uffizi da mangiare» i quadri diventano squisite ricette

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Con «Uffizi da mangiare» i quadri diventano squisite ricette
«Dispensa con botte, selvaggina, carni e vasellami». Jacopo Chimenti detto l'Empoli (Courtesy of Uffizi)
  • Il museo fiorentino lancia un progetto video che riunisce l'arta e la gastronomia, con l'aiuto di chef e personaggi del mondo enogastronomico.
  • Come preparare la perfetta bistecca alla fiorentina, ispirandosi alla «Dispensa» di Jacopo Chimenti. Lo spiega il «poeta della carne» Dario Checchini.
  • Lo chef Fabio Picchi prepara una maionese fatta in casa da accompagnare alla granseola del «Ragazzo con cesta di pesci» di Giacomo Ceruti.
  • Debora Massari, figlia di Iginio, crea un dessert partendo dal «Tondo Doni» di Michelangelo. Una fragrante frolla guarnita con confettura di zucca gialla e marmellata di limoni, frutto succoso e genuino, come l'amore.

Lo speciale contiene quattro articoli e gallery fotografiche.

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Ogni anno mille italiani finiscono in carcere senza motivo. Lo Stato paga milioni, ma i magistrati non rispondono mai. E intanto chi delinque resta libero e spesso uccide. Ecco perché è fondamentale votare Sì al referendum sulla riforma della giustizia.

Asse Wikipedia-Intelligenza artificiale. Così la Rete va sempre più a sinistra
Wikipedia (iStock)

Wikipedia, l’enciclopedia universale online, ha cambiato idea. Un anno fa si lamentava che l’uso dell’Intelligenza artificiale la stava saccheggiando, nei giorni scorsi la fondazione che la gestisce, Wikimedia, ha chiuso accordi con i big dell'Intelligenza artificiale, tra i quali Amazon, Meta e Microsoft, per monetizzare il proprio sapere. «Sono molto contento che i modelli di Intelligenza artificiale si stiano addestrando sui dati di Wikipedia, perché sono curati da esseri umani», ha dichiarato il fondatore Jimmy Wales.

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(Totaleu)

Lo ha detto l'eurodeputato di Fratelli d’Italia Stefano Cavedagna durante la sessione plenaria all’Europarlamento di Strasburgo a proposito della presentazione del regolamento per modernizzare le telecomunicazioni Ue.

Il modello Sánchez deraglia ancora. Altri due incidenti: un morto e feriti
Ansa
Disgrazie in Catalogna causate dai crolli di un muro e di alcuni massi. Audio choc sulla tragedia in Andalusia: il conducente avvisò di essere uscito dalle rotaie, ma la centrale rispose che non vi erano treni in arrivo.

Tre incidenti ferroviari in pochi giorni mostrano che il governo di Pedro Sánchez deraglia. Binari usurati, passeggeri che perdono la vita o rimangono gravemente feriti rivelano gravi falle nella manutenzione della rete ferroviaria spagnola, calata in dieci anni di oltre il 40%.

Secondo i dati Eurostat del 2024, la Spagna aveva un tasso di deragliamento pari al 21,05% di tutti gli incidenti ferroviari, rispetto al 4,18% dell’Unione europea. I deragliamenti sono quadruplicati in un decennio: dai 5 registrati nel 2014 ai 22 nel 2024. Nel 2018, primo anno del governo Sánchez, erano 7. Nel frattempo, il premier approvava miliardi di euro di prestiti per progetti ferroviari all’estero, principalmente in Marocco ma anche in Egitto e Uzbekistan.

Partendo dalla cronaca, ieri è circolato l’audio impressionante delle conversazioni telefoniche estratte dalla scatola nera del treno ad alta velocità Iryo e diffuse dall’emittente Cordópolis. Nelle registrazioni, il macchinista del treno 6189 proveniente da Malaga e diretto a Madrid, deragliato nel tardo pomeriggio di domenica ad Adamuz (Cordoba), parlava due volte con il centro di controllo dell’Adif a Madrid.

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