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Ceretti&Tanfani, dalla Bovisa al Giappone. Storia di un'industria da record

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Ceretti&Tanfani, dalla Bovisa al Giappone. Storia di un'industria da record
Osaka, 1912. Funivia Ceretti&Tanfani al parco divertimenti di Shinsekai.

L'azienda milanese fu pioniere delle costruzioni meccaniche per l'industria e per il turismo dalla fine dell'Ottocento. Leader mondiale nei trasporti su fune, nelle gru per il sollevamento e il trasporto di grandi carichi, conquistò un mercato mondiale già nei primi anni del secolo XX.

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Steve McCurry in mostra a Parma
Agra, Utar Pradesh, India, 1999 ©Steve McCurry

Dall’India alla Cambogia, dall’Afghanistan al Pakistan, sino a 12 aprile 2026 le sale di Palazzo Pigorini a Parma ospitano una grande mostra dedicata Steve McCurry, nome importante della fotografia contemporanea. Fra ritratti, paesaggi e squarci di vita quotidiana, esposte le immagini più belle realizzate in ogni angolo del mondo in oltre quarant’anni di carriera.

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Casanova era pazzo delle ostriche. E paragonava le femmine ai ragù
Nel riquadro, un ritratto di Giacomo Casanova (IStock)
Il grande seduttore veneziano fu un palato libero: passava con disinvoltura dalle bettole alle tavole nobiliari. Grandissimo divoratore di riso, il cibo faceva da sfondo decisivo ai divertimenti e alle sue conquiste amorose.
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Come raccontato dal vicedirettore Francesco Borgonovo a Tivù Verità, nuovo scontro nel caso della famiglia nel bosco: l’assistente sociale ha denunciato per violenza privata gli avvocati dei Trevallion. Intanto la garante dell’infanzia Marina Terragni replica duramente ai servizi sociali e parla di segnali di disagio nei bambini.
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L’atelier delle donne vittime di violenza. Dove gli abiti «feriti» avvolgono la dignità
Kulsum Shadab Wahab, fondatrice di Ara Lumiere, tra i capi della collezione «Wounds of Gold»
Il brand Ara Lumiere presenta la collezione «Wounds of Gold». Ogni capo è un racconto di rinascita e di ritrovata indipendenza.

Per la stagione Fall/Winter 2026-2027, il brand di moda sostenibile Ara Lumiere presenta «Wounds of Gold», una collezione che esplora il potere trasformativo dell’abbigliamento e restituisce al corpo il suo valore simbolico, estetico e identitario. Più che una semplice proposta stagionale, il progetto si configura come una dichiarazione culturale: un racconto di resilienza, memoria e rinascita che prende forma attraverso la sartorialità. Alla guida del marchio c’è Kulsum Shadab Wahab, filantropa ed executive director della Hothur Foundation.

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