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Ceretti&Tanfani, dalla Bovisa al Giappone. Storia di un'industria da record

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Ceretti&Tanfani, dalla Bovisa al Giappone. Storia di un'industria da record
Osaka, 1912. Funivia Ceretti&Tanfani al parco divertimenti di Shinsekai.

L'azienda milanese fu pioniere delle costruzioni meccaniche per l'industria e per il turismo dalla fine dell'Ottocento. Leader mondiale nei trasporti su fune, nelle gru per il sollevamento e il trasporto di grandi carichi, conquistò un mercato mondiale già nei primi anni del secolo XX.

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Toghe e Pd furiosi per gli incentivi ai rimpatri
Ansa
Fondi agli avvocati che accompagnano i rientri. Finora pagavamo per fare il contrario.

Pagare gli avvocati fior di quattrini per difendere i migranti nei processi civili e penali va bene, anzi è un gesto applaudito come grande conquista del diritto e della civiltà. Ma se si propone di offrire un incentivo agli avvocati medesimi per convincere i propri clienti a ritornare al Paese di origine, apriti cielo: a sinistra diventano matti. Succede che con il decreto sicurezza è passato al Senato anche un emendamento che prevede la collaborazione del Viminale con il Consiglio nazionale forense per la gestione dei rimpatri volontari assistiti degli stranieri.

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Midterm e voto cattolico: Trump corregge il tiro sul Papa
Donald Trump (Getty Images)

Dopo lo scontro a distanza, Trump corregge il tiro sul papa per non incrinare il rapporto con l’elettorato cattolico in vista delle Midterm. Leone respinge le letture politiche del suo discorso e prende le distanze dalle polemiche.

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«Gli Usa hanno un problema col fondamentalismo cristiano»
Franco Cardini (Getty Images)
Lo storico Franco Cardini: «Trump rischia di alienarsi il mondo cattolico. Ma attenzione all’avanzata di un uso “militare” della fede soprattutto da parte di ambienti ricchissimi e influenti».
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Vance tenta il disgelo con il Vaticano: «Grazie a papa Leone, preghiamo per lui»
JD Vance (Ansa)
Dopo le precisazioni del Pontefice, il vicepresidente tende la mano: «Lui predica il Vangelo, noi cerchiamo di applicarlo».

Washington e Vaticano cercano di ricucire i pezzi di una rottura che non fa bene a nessuno. Lo sa papa Leone XIV che per primo ha cercato di stemperare le parole del presidente Usa Donald Trump chiarendo di non volerci dibattere. Una reazione molto gradita al vicepresidente americano e cattolico JD Vance: «Sono grato a papa Leone per aver detto questo.

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