Caro Renzi, con i suoi giochetti finirà nel baratro

Caro Matteo Renzi, la prima volta che la incontrai, a una cena in Toscana, lei era presidente della Provincia di Firenze. Ricordo che si discuteva della sua possibile corsa a sindaco della città. Il Pd non la voleva candidare. Qualcuno, allora molto influente, a quel tavolo buttò lì la possibilità di puntare alla medesima carica per conto del centrodestra. Lei non lo escluse. Anzi, per quello che potei intendere, fu anche piuttosto lusingato dalla proposta.

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