{{ subpage.title }}

True

Caro Galli, lei insulta perché non le dà retta più nessuno

Caro Galli, lei insulta perché non le dà retta più nessuno
Massimo Galli (Ansa)

Caro professor Massimo Galli, sono stato indeciso fino all’ultimo se scriverle questa cartolina perché mi ero ripromesso di non dare più visibilità a lei e ai suoi colleghi, compreso quel medico di Genova con un cognome proporzionato alla sua statura umana, che ormai citerò soltanto in tribunale.

Continua a leggereRiduci
Concertopoli a Genova. «Lo stadio gratis a Olly?»
Il cantante Olly (Ansa)
Stasera prima delle tre date per il cantante vincitore a Sanremo. Genoa e Samp pagano Marassi 58.000 euro a match: oggi chi salda?

Nella Concertopoli genovese scoppia il caso Olly. Il cantante stasera si esibirà nella prima delle tre date allo stadio Luigi Ferraris intitolate «Tutti a casa».Olly, al secolo Federico Olivieri, genovese doc e vincitore di Sanremo 2025 con Balorda nostalgia, torna in effetti a casa, nell’impianto dove, per anni, è andato a tifare la Sampdoria (la stessa squadra della sindaca Silvia Salis).

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 18 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 18 giugno con Carlo Cambi

M5s pretende che Arcuri possa mentire sul covid
Giuseppe Conte e Domenico Arcuri (Imagoeconoica)
I pentastellati chiedono che l’ex plenipotenziario di Conte durante il Covid venga audito in commissione «senza alcun vincolo di testimonianza veritiera». Non bastavano lo scudo erariale e i controlli anticorruzione aggirati: arriva pure la licenza di dire bugie.

Chi ha avuto modo di partecipare a un processo sa che quando un testimone finisce davanti a un giudice, per essere interrogato, deve leggere ad alta voce una formula di rito in cui si impegna a dire tutta la verità e a non nascondere nulla, consapevole delle conseguenze penali di dichiarazioni mendaci.

Continua a leggereRiduci
Ruini: «La Chiesa è più capillare dei partiti. Lecito esprimere giudizi morali sulle leggi»
Camillo Ruini (Getty Images)
Le riflessioni dell’ex braccio destro di Wojtyla raccolte dal direttore Belpietro nel 2007 su «Panorama»: «In una società prigioniera del sesso, il celibato si rende necessario».

Cardinale, lei ha lavorato per due papi: è giusto dire che Karol Wojtyla era più attento alla Chiesa popolare e Joseph Ratzinger a quella dottrinale?

«No, credo sia un errore. Tra loro c’era grande sintonia e del resto il cardinale Ratzinger è stato una persona chiave nel pontificato di papa Giovanni Paolo II. Sono due grandi personalità, i cui pontificati hanno come segni distintivi sia l’ortodossia sia l’attenzione alla gente semplice. Entrambi hanno unito difesa della fede e attenzione alla gente semplice».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy