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Berlato: «Bene governo su contenimento fauna selvatica»

Berlato: «Bene governo su contenimento fauna selvatica»
Sergio Berlato

«In questi giorni continua a imperversare la polemica su un emendamento alla finanziaria che si occupa di gestione di fauna selvatica. Da più parti sento evocare la caccia in centro città. Ma la norma non prevede affatto la possibilità di cacciare nei parchi o nei centri abitati. Si tratta invece di piani di controllo e di contenimento della fauna selvatica, che sta creando gravi danni alle colture agricole e inaccettabili pericoli per i cittadini'». Così in una nota l'eurodeputato di FdI- Ecr Sergio Berlato, componente della commissione Envi del Parlamento europeo.

«È assolutamente necessario procedere al controllo e al contenimento degli animali in esubero sul nostro territorio. La fauna selvatica va gestita su tutto il territorio nazionale e la gestione non deve essere fatta da cacciatori. Deve essere fatta da personale appositamente formato e incaricato dalle istituzioni, sotto il controllo di tutti gli organi di vigilanza. Questo il modo per garantire una corretta gestione degli animali che attaccano i nostri allevamenti e minacciano l'incolumità dei cittadini, senza esporsi a prevedibili strumentalizzazioni da parte di coloro che ritengono che prima vengono i diritti degli animali e poi quelli degli esseri umani. Noi vogliamo garantire un equilibrio tra le varie specie di fauna selvatica e soprattutto la compatibilità tra la presenza di fauna selvatica e le attività antropiche» conclude.

I maranza rubano e picchiano. Però guai a parlare di baby gang
Nel riquadro, il giovane pestato dai nordafricani a Brescia (iStock)
A Brescia un giovane di poco più di vent’anni è stato preso a calci e pugni da un gruppo di nordafricani Singolare, visto che il sindaco aveva commissionato un report per dimostrare l’assenza delle baby gang.

Per fortuna, poco più di un anno fa, il Comune di Brescia aveva presentato uno studio, commissionato all’università della città, sulla violenza delle baby gang. Il report, frutto del lavoro di due anni, era intitolato «Aggregazioni giovanili e spazi urbani» e tracciava, tra le altre cose, l’identikit dei giovani che, tra il 2022 e il 2024, stavano (e stanno ancora, nonostante la giunta cittadina si ostini a dire il contrario) creando non pochi problemi a Brescia.

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Zaia vice Salvini solo con autonomia al Nord
Luca Zaia (Getty Images)
Il vicepremier apre la fase del rilancio leghista: il Doge punta a un ruolo da leader di una sorta di Csu bavarese all’interno di un Carroccio federalista. Nella squadra anche Fedriga. Fontana plaude. Il capitano punta a chiudere la «trattativa» entro giugno.
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La svolta sull’agroalimentare si vede: +46% di investimenti in soli tre anni
Francesco Lollobrigida (Ansa)
Per l’Osservatorio Teha Group «con questi 16,8 miliardi il beneficio sarà pari a 246».

Nel triennio 2023-2025, coincidente con la prima fase dell’azione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, gli investimenti italiani nell’agroalimentare sono cresciuti del 46% rispetto al triennio precedente, raggiungendo quota 16,8 miliardi di euro.

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Altro giro di sconti sui carburanti, ma poi spariranno per colpa della Ue
iStock
Antonio Tajani punta a prorogare il taglio accise per tutto giugno. Matteo Salvini: «Prendiamo soldi dai 20 miliardi di extraprofitti delle banche».

Il taglio delle accise che scade alla mezzanotte di oggi, potrebbe essere prorogato fino a fine giugno. Lo ha anticipato ieri il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani. Si tratta del quarto intervento dopo l’avvio degli sconti il 18 marzo per contenere i rincari dei carburanti a causa dei rialzi del petrolio per la guerra in Medio Oriente.

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