Avrebbe dovuto aprirci la mente, invece la Rete ha eliminato la realtà
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Oggi, specialmente sulle piattaforme digitali, si vanta una malintesa «libertà» di dibattito. Al contrario, siamo diventati incapaci di fare domande, accettando tutto come vero con la scusa che «lo dice la scienza».
Il sindaco di Minneapolis si dimentica chi sono le vittime e si preoccupa soltanto della comunità Lgbt, nonostante l’Fbi parli di un atto anti cattolico. In Italia i media scelgono il pronome maschile per l’attentatrice, dubitando del suo cambio di sesso.
Dall’inchiesta sull’urbanistica a Milano emerge persino la volontà di modificare gli atti. La valutazione negativa emessa per il progetto di Porta Romana fu verbalizzata dalla commissione Paesaggio come positiva. Corretta solo dopo le proteste
I dirigenti di Palazzo Marino provavano a insabbiare le interrogazioni dell’opposizione