Edge Group e Leonardo compiono un nuovo passo strategico verso la creazione di una joint venture negli Emirati Arabi Uniti, destinata a diventare uno dei poli più avanzati al mondo per soluzioni aerospaziali, difesa e sicurezza. Dopo la lettera di intenti siglata a giugno 2025, le due aziende hanno concluso la valutazione preliminare sul trasferimento tecnologico, sul potenziale di mercato e sui principi di governance della nuova società, formalizzando al Dubai Airshow 2025 l’accordo che porterà al lancio operativo della collaborazione nel 2026.
La struttura azionaria prevede una partecipazione del 51% per Edge e del 49% per Leonardo, in linea con il quadro normativo emiratino e con l’obiettivo di radicare nel Paese capacità industriali a elevato contenuto tecnologico. Le attività allo studio coprono l’intero ciclo di vita dei prodotti: progettazione, sviluppo, collaudo, industrializzazione, produzione, vendita e leasing, oltre ai servizi di supporto logistico e addestramento. Centrale sarà anche la gestione della proprietà intellettuale e la formazione della forza lavoro locale, in una logica di sviluppo di competenze sovrane e di medio-lungo periodo.
La gamma prodotti della joint venture sarà costruita a partire da soluzioni Leonardo nei campi della sensoristica, dell’integrazione di sistemi e delle piattaforme, adattate alle esigenze operative degli Emirati Arabi Uniti e di mercati export selezionati. L’accordo ambisce a posizionarsi come centro regionale in grado di coniugare Ricerca&Sviluppo, ingegneria di sistema e capacità industriale, facendo leva da un lato sulla rete di oltre 35 entità di Edge nei sei pilastri chiave – dalle piattaforme ai sistemi missilistici, fino al cyber e allo spazio – e dall’altro sul portafoglio globale di Leonardo, che nel 2024 ha registrato 20,9 miliardi di euro di nuovi ordini, 44,2 miliardi di backlog e 17,8 miliardi di ricavi.
«Quest’ultimo traguardo nel percorso verso la costituzione di una joint venture tra Edge e Leonardo», ha sottolineato Hamad Al Marar, dg e ad di Edge Group, «evidenzia non solo la velocità con cui stiamo procedendo, ma anche i risultati che possono essere ottenuti quando due importanti attori del settore collaborano allo sviluppo di una strategia intelligente per garantire eccellenza tecnologica per la sicurezza globale».
«Quest’ultimo risultato, che segue mesi di assiduo lavoro tra i partner, testimonia la nostra reciproca comprensione del valore aggiunto che possiamo creare insieme, aprendo la strada a una collaborazione ancora più intensa», ha detto Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. «La combinazione delle nostre capacità negli Emirati Arabi Uniti, in alcuni settori tecnologici di alto livello che abbiamo individuato e oggetto di approfondita valutazione, può offrire soluzioni altamente competitive al mercato di riferimento».



