{{ subpage.title }}

True

Per Giuseppi l’affare barbe finte si complica

Per Giuseppi l’affare barbe finte si complica
Ansa

C'è una storia di spioni e di milioni che va chiarita. La storia è quella che gira intorno al professor Joseph Mifsud e alla Link, l'università romana fondata dall'ex ministro dell'Interno Vincenzo Scotti e amata dagli attuali e passati ministri del governo Conte. Ad accendere il faro sul docente e l'ateneo in cui insegnava è stato mesi fa Donald Trump, convinto che Mifsud e Link avessero qualche cosa a che fare con il Russiagate, lo scandalo farlocco con cui negli Usa i democratici hanno provato per due anni a incastrarlo. Il nostro presidente del Consiglio è stato di recente chiamato a rispondere di un doppio viaggio in Italia di funzionari americani interessati ad avere notizie riservate dai capi dei servizi segreti italiani. (...)

Continua a leggereRiduci
Trump conferma: «Oggi l’ultimatum». Pakistan e Turchia cercano la tregua
Donald Trump (Ansa)
La Repubblica islamica dice no alle proposte, ma rilancia con 10 punti. The Donald: «Passo in avanti, però non basta».

Sono ore di alta tensione quelle che sta attraversando la crisi iraniana. Stasera (alle ore 20 di Washington Dc), è prevista la scadenza dell’ultimatum fissato da Donald Trump: a meno che Teheran non riapra lo Stretto di Hormuz, il presidente statunitense, che domenica non ha escluso l’eventualità di schierare truppe di terra, si è detto pronto a colpire le infrastrutture energetiche della Repubblica islamica.

Continua a leggereRiduci
Guai per il governo: scali senza carburante
(Ansa)
A Brindisi solo riserve limitate per voli statali, di ricerca e soccorso, e ospedalieri. Quantità scarse anche a Reggio Calabria e Pescara. Un nuovo problema per l’esecutivo mentre il ministro Pichetto Fratin prevede risorse solamente per un altro mese.
Continua a leggereRiduci
Hormuz non è la piscina di Teheran: ogni ricatto sullo Stretto è illegale
(Getty Images)
Nonostante la narrazione, il «passaggio in transito» è sancito dal diritto internazionale.

Ogni volta che la tensione nel Golfo Persico sale, riemerge come un riflesso automatico la stessa frase: «L’Iran potrebbe chiudere lo Stretto di Hormuz». È diventata quasi uno slogan, ripetuto da analisti, giornalisti e talvolta anche da esponenti politici, come se si trattasse di una facoltà naturale di Teheran.

Continua a leggereRiduci
Il via libera (in cambio di un obolo) agli Stati «amici» non ci eviterà la recessione
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy