Non è boicottando l'acqua della Ferragni che aboliremo la sete nel mondo - La Verità
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Non è boicottando l'acqua della Ferragni che aboliremo la sete nel mondo

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La fashion blogger fa da testimonial per Evian, colosso francese delle acque di lusso, firmando bottiglie di minerale dal costo di 8 euro ciascuna. E sul web è già partita la campagna di indignazione da parte dei moralisti: «Nel mondo c'è chi muore di sete! Vergogna!».

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I carboidrati buoni

Pasta, pane, dolci sono diventati l'ossessione di molti. Ma per una corretta alimentazione gli zuccheri non devono essere cancellati del tutto. L'importante è scegliere quelli con basso indice glicemico: farine integrali, cereali come il farro e l'orzo, le patate bollite oppure cucinate dopo averle lasciate in ammollo come i legumi. Bisogna invece eliminare le bibite.
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Torniamo al latino per rispettare il sacro

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Ma quale inglese: la nostra civiltà cristiana si è strutturata grazie alla lingua dei Romani, quella della messa con il rito antico. Dopo la sua scomparsa, è arrivata una Babele e l'Occidente si è ridotto a una fabbrica di psicoreati che annientano la libertà.
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Pierluigi Battista: «Pd con M5s? Burla della democrazia»

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Il giornalista: «I parrucconi d'ancien régime e i partiti alla canna del gas si compattano pur di impedire a Salvini di vincere le elezioni. Ma a forza di insultare i “barbari" finiranno per far infuriare gli elettori».
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Hong Kong, Trump minaccia la Cina di far saltare l'accordo commerciale in caso di violenza

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Tonino Lamborghini: «Io credo in Salvini: nessuna retromarcia e al voto subito»

L'imprenditore: «Quindici anni fa dovevo candidarmi con il Cav, ora confido nella Lega. Giusto staccare la spina al governo. Un Conte bis? Per carità, lui è un uomo di paglia».
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Un salasso continuo per i nostri conti. Spesi 58 miliardi per aiutare gli altri

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Siamo i terzi contribuenti dietro a Germania e Francia. I capitali sono finiti in Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Cipro. E, indirettamente, a chi aveva già investito in quei Paesi: primi tra tutti, i soliti tedeschi.
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Giovanni Toti: «Voglio un centrodestra dei sì per un piano di grandi opere»

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Il leader di Cambiamo: «Fi che sostiene l'accordo Pd-5 stelle sarebbe imbarazzante. Salvini spiazzato dai poltronari. L'esecutivo di sconfitti non è sintonizzato con il Paese».