Raccolta firme, sfiduciato Romeo
La grande maggioranza dei senatori leghisti vota contro il capogruppo. Garavaglia: «Persa la volontà di unire emersa dal congresso». Critico anche Attilio Fontana.
La grande maggioranza dei senatori leghisti vota contro il capogruppo. Garavaglia: «Persa la volontà di unire emersa dal congresso». Critico anche Attilio Fontana.
Bertolaso (Lombardia) contesta i nuovi criteri che penalizzano le giunte virtuose. Retromarcia in corso sui tagli agli insegnanti.
Il ministro dei Trasporti annuncia la riforma dell’esame di teoria. Nel frattempo il rapporto Dekra fotografa rischi e comportamenti degli italiani al volante.
Il Senato approva il piano strategico del governo Meloni. Dalle filiere cruciali al ricambio generazionale, fino alla lotta alle malattie delle piante e alla tutela del Made in Italy: ecco le misure dell’esecutivo.
Promessa mantenuta: il ministro ha accolto la sollecitazione della «Verità» e ha abrogato la direttiva Lamorgese che imponeva la visita medica prima dell’accesso ai centri e la possibilità di rifiutarla, restando a spasso. Ora i dottori militanti sono senza armi.
Palazzo Chigi certifica l’«impatto ridotto» dei raid informatici e alza il livello di guardia. Derrate marcite in 20 punti vendita al Sud e disagi in tutta la Penisola: la Polizia postale segue la pista filorussa. Coldiretti: «Il cibo è sicurezza. Ora un piano straordinario».
Dal fondo previdenziale per i neonati all'ipotesi di estensione del taglio Irpef, passando per gli aiuti alle imprese e gli interventi sulle bollette: ecco cosa prevede l'ultima legge di bilancio della legislatura, attesa al voto del Parlamento entro il 31 dicembre.
Dalle audizioni del 5 novembre agli emendamenti parlamentari, fino al parere della Commissione europea del 24 novembre: il calendario dei passaggi decisivi per evitare l’esercizio provvisorio.
Il premier confida che gli istituti non facciano ricorso contro il prelievo necessario per le coperture. Ed esulta per il boom dei titoli di Stato: «I cittadini si fidano di noi». Nessun dietrofront sull’Ucraina: «Il sostegno continua per garantire la pace».
Finanziaria da 26 miliardi. Contributo ai figli fino a 18 anni, per gli over 75 arriva una card sanitaria. L’Irpef al 33% sale a 55.000 euro, estesa flat tax agli autonomi.
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