Giorno del giudizio sulla legge elettorale. Ipotesi dimissioni di Schifani in Sicilia
Ieri via libera dell’Aula al terzo articolo, oggi fiducia a scrutinio segreto sul provvedimento. Il governatore è atteso in giunta.
Ieri via libera dell’Aula al terzo articolo, oggi fiducia a scrutinio segreto sul provvedimento. Il governatore è atteso in giunta.
Il premier: auspico il ripristino del price cap, ma abbiamo i soldi per tagliare le accise. Da Bruxelles pochi spazi sulla flessibilità.
La Camera approva i due pilastri dello Stabilicum. Domani è il giorno clou, con l’ultima votazione che sarà a scrutinio segreto. Proteste dell’opposizione. I deputati di Futuro nazionale si esprimono ancora contro l’esecutivo, contestando i capilista bloccati.
Approvata a Montecitorio la fiducia sui primi due articoli della riforma. Il testo cancella il Rosatellum e introduce proporzionale, preferenze e premio di maggioranza. Mercoledì la terza votazione.
Le previsioni nel 2026 passano da +0,6% a +1%, battendo tutte le stime nonostante le crisi globali. Occupati a +1,2% e salari reali di nuovo su già nel 2027. Conti pubblici in ordine, nel 2028 margini per una manovra espansiva: i numeri promuovono l’esecutivo.
Mentre la Spagna punisce i proprietari, il governo incentiva gli investimenti per aumentare l’offerta. Agevolazioni in manovra per affitti e giovani. Spinta ai capitali dei fondi. In ballo anche Manfredi Catella.
Il premier chiama l’ad Missori e l’azienda blocca 131 licenziamenti previsti a Genova. Anche Electrolux rivede il piano: stop tagli unilaterali, ok agli incentivi per uscite volontarie.
Dalle 12 l’iter alla Camera sui singoli articoli. Se la maggioranza va sotto, Meloni sale al Colle. Malan: «Impossibile che succeda».
La premier deposita all’Euipo un audio di quattro secondi in cui pronuncia due volte la frase «Io sono Giorgia Meloni». La domanda è ancora in esame e punta a tutelare il timbro vocale dall’uso improprio dell’intelligenza artificiale.
Il ministro Piantedosi interviene dopo le inchieste della «Verità» sui medici pro clandestini: «Presto nuove norme per impedire che le visite siano usate come pretesti per eludere le decisioni sui rimpatri».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.