Ora Salvini sblocca i trasporti in Sicilia. Un miliardo per i Tir
Incontri positivi ieri a Milano e credito d’imposta sul gasolio Nuovo appuntamento il 27, ma in alcune zone restano i presidi.
Incontri positivi ieri a Milano e credito d’imposta sul gasolio Nuovo appuntamento il 27, ma in alcune zone restano i presidi.
Nasce il reato di partecipazione violenta a un corteo e via libera al fermo preventivo di 24 ore per i minorenni. Stabilito anche il principio che chi rompe paga: decreto ingiuntivo a carico dei genitori. Però il Colle dà l’altolà ai poteri di polizia ai militari.
Il provvedimento è stato convertito in legge con 125 voti favorevoli, ma la vertenza resta aperta. Sul tavolo lo stop all’area a caldo di Taranto, l’estensione della cassa integrazione fino a 8.622 dipendenti e le garanzie occupazionali per gli stabilimenti del gruppo.
Il Consiglio dei ministri introduce il reato di partecipazione violenta a una manifestazione: si rischiano fino a 5 anni di carcere e 20.000 euro di multa per chi partecipa alle violenze di gruppo. Estesa anche la flagranza differita, mentre salta, dopo le interlocuzioni con il Quirinale, l’ipotesi di attribuire funzioni di polizia giudiziaria ai militari. Meloni: «Chi rompe paga e se è minore pagano i suoi genitori».
Confermata per il quarto anno la social card alimentare: requisiti Isee, liste comunali, dove ritirarla e cosa si può acquistare nei negozi convenzionati.
Il viceministro dei Trasporti dopo il tavolo in Prefettura a Milano con la categoria e il ministro Salvini: i fondi serviranno a coprire tutte le domande presentate entro il 30 agosto. Nuove risorse sono previste per settembre e ottobre, con il credito d’imposta erogato nel 2027.
Il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci e sindaco di Ascoli difende il modello di elezione diretta dei sindaci: «Le preferenze rafforzano il legame tra candidato e territorio».
Lo studioso: «I progressisti non ce la fanno a condannare la violenza senza se e senza ma. La smettano di finanziare i centri sociali».
Domani corteo «per la coesione», assist ai teppisti. A Genova, la Fiom blocca l’aeroporto: «Se le domande non esplodono...».
Oggi incontro con Salvini: l’autotrasporto chiede 500 milioni per mitigare il caro carburanti. Dietro le rivolte che bloccano il Sud ci sono soprattutto padroncini e piccole sigle locali. Uggé (Unitras): «Senza risposte la contestazione diventa nazionale».
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