
Volodymyr Zelensky (Ansa)
- Mentre Mosca martella nel Donetsk, Kiev ostenta fiducia nell’incursione in terra russa. Il Cremlino snobba i negoziati: «Non siamo pronti». Polemica per lo stemma nazista esposto da un soldato intervistato dalla Rai. Il giornalista: «Notato dopo la messa in onda».
- Berlino nega di voler «punire» l’Ucraina, ma gioca sulle date: la sforbiciata parte dal 2026.