I progressisti esultano per il nuovo premier ungherese. Che vuole chiudere le frontiere ed esalta Meloni. È l’ultimo cortocircuito dei compagni.
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Quando De André ammoniva: «Sono un autonomista, non demonizzate la Lega»
La contestazione a Salvini durante un concerto e le parole della nipote di Faber riaprono il dibattito sul cantautore. Che, da libertario, invitava ad ascoltare tutti.
L’idea di de Benoist: un’Europa sovranista
Nel suo nuovo saggio, il francese sposa molte delle critiche all’Ue («Viola la democrazia, sottrae poteri agli Stati senza dare nulla in cambio»), ma avverte: per far fronte alla globalizzazione una diversa integrazione continentale è fondamentale.
Il marxismo cerca la sua rivincita con le Ong
Dopo la fine dell’Urss, i comunisti capirono che costruire l’umanità «nuova» è impossibile. Da allora puntano soltanto a distruggere il nemico storico: la civiltà cristiana. Per farlo hanno messo in piedi un «parastato» invasivo e potentissimo.
Caro Fico, la rivoluzione non passa per le sagre
Il governatore della Campania prometteva una discontinuità con l'era De Luca. Ma i primi mesi di mandato raccontano un'altra storia: milioni di euro alle feste di paese e un copione politico già visto.
Evviva i postini, custodi degli italiani in questo mondo di sms truffa e pirati
Mentre prova a entrare nella telefonia, Poste resta radicata sul territorio. Proprio ora che gli anziani sono nel mirino.
Il conflitto nel mondo iperconnesso
Nel suo libro, Curioni mette in guardia sui pericoli delle «guerre diffuse», dove Stati, aziende, reti criminali, infrastrutture automatizzate e singoli operano nello stesso spazio.
Il «colpo di genio» del cristianesimo: trattare la cultura «solo» da cultura
Nella lezione pubblicata da Ares, il filosofo Rémi Brague indaga il rapporto tra storia e fede. E mostra il ruolo della religione: esprimere la stima nella bontà dell’avventura umana, a partire da cui il resto fiorisce in libertà.