Visco convocato sulla truffa dei diamanti
Il governatore sarà ascoltato dalla commissione d’inchiesta sulle banche l’8 febbraio. Non è stata ancora presa una decisione su Profumo e Viola.

È arrivato il momento dell’accertamento della verità sulla vicenda della vendita dei diamanti attraverso alcune banche, avvenuta con modalità commercialmente scorrette, da cui è nato un procedimento penale tuttora in corso. Abbiamo appreso da fonti vicine alla commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario (che ieri ha riunito il suo ufficio di presidenza) che martedì 8 febbraio è stato convocato il governatore di Bankitalia in persona, Ignazio Visco, per avere una ricostruzione della vicenda e aiutare la commissione a fare luce sul funzionamento degli organi di vigilanza. Ma l’attività della commissione – che, ricordiamo, opera con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria – non terminerà l’8 febbraio. Di seguito sarà ascoltato il conduttore della trasmissione Report, Sigfrido Ranucci, che nella puntata del 13 dicembre scorso ha mandato in onda il servizio curato da Emanuele Bellano con la versione della vicenda fornita dal funzionario di Bankitalia Carlo Bertini. Sarà poi la volta di un esponente del sindacato Falbi che assiste i dipendenti di Bankitalia, seguito da un rappresentante dell’autorità Antitrust che, nel 2017, ha sanzionato le banche coinvolte.

Nessuna decisione è stata presa relativamente all’eventuale convocazione di Alessandro Profumo e Fabrizio Viola che, all’epoca dei fatti tra il 2012 e il 2016, erano rispettivamente presidente e amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena, una delle cinque banche coinvolte nella vicenda. Le nostre fonti comunque riferiscono che non è escluso che ciò avvenga ed eventuali altre convocazioni dipenderanno da quanto emergerà nei primi incontri già calendarizzati.

È di particolare rilievo il fatto che Bankitalia sia stata coinvolta a livello di vertice, anche se potrebbe partecipare il direttore generale Luigi Signorini. Non sorprende poiché, già all’indomani della puntata di Report del mese scorso, il presidente della commissione, Carla Ruocco, non esitò a prendere l’iniziativa, sottolineando la necessità di approfondimento ai massimi livelli.

Dopo la dettagliata nota esplicativa di dicembre, da Via Nazionale dovranno giungere ulteriori chiarimenti sul rapporto con Bertini, consigliere senior addetto alla supervisione bancaria oggi sospeso dal servizio per 12 mesi, che alle telecamere di Report ha raccontato di superiori che si sarebbero mostrati poco attenti alle sue sollecitazioni a eseguire approfondimenti sulla vicenda e, successivamente, sarebbero passati a pressioni più o meno esplicite finalizzate a dissuaderlo dal continuare.

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