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Gli Usa vanno alla guerra dei chip con la Cina

Gli Usa vanno alla guerra dei chip con la Cina
Joe Biden (P.Marovich/Pool/Getty Images)
  • Joe Biden ha dato l'ordine di potenziare, in 100 giorni, la rete di approvvigionamento in alcuni campi strategici, primo fra tutti quello dei semiconduttori. Il tema della libertà dalla «supply chain» di stampo cinese è obiettivo primario. In piena continuità «sovranista».
  • La pasionaria Alexandria Ocasio-Cortez frusta il suo presidente perché ha riaperto un centro di accoglienza per immigrati minorenni. Lo stesso che Donald Trump chiuse per le proteste.

Lo speciale contiene due articoli.

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Quattro borghi da scoprire ora, prima dell’alta stagione
Civita di Bagnoregio (iStock)

Da Castelluccio di Norcia a Civita di Bagnoregio, fino ad Apricale e Santo Stefano di Sessanio: un viaggio nei borghi che si rimettono in moto con la primavera. Il momento ideale per visitarli è adesso, tra autenticità, ritmi lenti e assenza di turismo di massa.

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Mondiali, così gli sponsor hanno riscritto il business del calcio
Ansa
Dagli anni Ottanta al 2026, la crescita dei ricavi commerciali — dai circa 10 milioni di dollari investiti dai grandi sponsor di Italia ’90 fino ai 13 miliardi di dollari di budget previsti dalla FIFA per il ciclo 2023-2026 — racconta la trasformazione del torneo in una macchina economica globale.
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Si fa presto a dire Islam: un mondo diviso tra fede, etnie e differenze
iStock
Turchi, arabi e iraniani non appartengono agli stessi gruppi etnici. L'universo musulmano è costellato di differenze, spesso non facili da riconoscere. E non c'è solo la spaccatura fra sciiti e sunniti a distinguere i fedeli che seguono la via di Maometto.
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Marco Agnoletti: caduta e rinascita dell'uomo della comunicazione di Silvia Salis
Le copertine di Vanity fair, Silvia Salis a sinistra e Matteo Renzi a destra

Di lui si comincia a parlare nel 2010 in quanto uomo della comunicazione di Matteo Renzi. Poi la caduta e quindi la rinascita. Oggi tutti lo vogliono e mezzo mondo della televisione e dell'informazione gira intorno alla sua società, Jump.

Firenze, classe 1973, è nel capoluogo fiorentino che cresce come spin doctor di molti politici fiorentini dell'area dem. Tra questi c'è il futuro premier Matteo Renzi. In una recente intervista rilasciata a Mowmag, Marco Agnoletti racconta il suo percorso fatto di cadute e rinascite e della sua società di comunicazione richiestissima: Jump.

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