Tolkien riscritto dai progressisti: da antimoderno a banale ecologista
J.R.R. Tolkien (Getty Images)
«Robinson», inserto di «Repubblica», trasforma lo scrittore in una specie di ambientalista di sinistra. Ma lui osteggiava il progresso senza limiti che porta a manipolare il creato. Esattamente l’opposto dei liberal di oggi.
La «minaccia russa» dà alla testa: nei Baltici preparano a combattere gli alunni delle elementari, la Von der Leyen si compiace. E la Germania pensa di risolvere i problemi di disoccupazione con la leva militare.
Verdone firma il manifesto pro Gaza, poi fa marcia indietro: «Non sapevo che volessero escludere due attori». Ma è la solita storia: Mieli si è pentito della fatwa contro Calabresi. E a Nordio rimproverano vecchie adesioni.