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Missoni ci riporta all'estate, con una sfilata nella piscina più chic di Milano

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  • Il marchio italiano, famoso per le sue coloratissime stampe, va in scena ai Bagni Misteriosi tra fiori luminosi e una passerella a pelo d'acqua. I capelli, raccolti in un twist con fiori freschi, una pettinatura semplice realizzata da Anthony Turner, hairstylist di fama mondiale e ambassador di Dyson.
  • Il patron di Tod's Diego Della Valle svelerà tra un mese il nome dello stilista che realizzerà la nuova capsule collection: «Le sneaker non saranno preponderanti su tutto, servono idee fresche come quella del designer Alber Elbaz, che ha conquistato il mercato».
  • Veronica Etro ci porta in « un viaggio intorno al mondo dove coesistono sofisticate piratesse dallo spirito selvaggio e raffinatezza conservatrice, due anime che si mescolano in una sola estetica».
  • Moschino colora la passerella con un omaggio a Picasso.

Lo speciale comprende quattro articoli e un video dal backstage di Missoni.

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Edicola Verità | la rassegna stampa dell'8 gennaio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast dell'8 gennaio con Carlo Cambi

Torniamo brutti, sporchi e cattivi: solo così si difende il territorio
Ansa
Gli extracomunitari, specialmente i musulmani, ci percepiscono come deboli e ciò li incentiva a tentare di sottometterci. La popolazione deve mandare segnali differenti da quanto fatto sinora: qui è casa nostra.

Sporchi, brutti e cattivi. L’anno è cominciato maluccio. Ci sono innumerevoli video della notte di San Silvestro: piazze e strade italiane ed europee devastate dalla violenza cieca, folle e bestiale di immigrati di prima, seconda e terza generazione. I tre aggettivi che accompagnano la parola violenza, si riferiscono alla nostra visione delle cose. I protagonisti sono gli eroi della loro religione, i tre aggettivi che accompagnano la parola violenza nella loro testa sono santa, giusta, amata da Allah. La loro religione ordina di terrorizzare gli infedeli, esattamente come ordina di ucciderli e di aggredirne le donne.

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Food Talk | I turisti e l'abitudine di pasteggiare con il cappuccino

Capita spesso di vedere, soprattutto nelle città d'arte ma non solo, visitatori stranieri che accompagnano le pietanze con la bevanda calda. Una scelta legittima ma discutibile, anche dal punto di vista della salute.

Assassini e stupratori liberi: in galera ci va il carabiniere
Ansa

Anche il croato che ha ucciso il capotreno doveva essere cacciato, così come il peruviano killer di Aurora e l’egiziano che ha accoltellato un poliziotto. Si erano già macchiati di crimini, ma niente rimpatrio e niente carcere. Dove rischia invece di finire un militare condannato a tre anni per aver sparato a un delinquente.

Carabinieri in galera e criminali in libertà. Grazie alla sinistra e a una parte della magistratura è questa l’Italia al contrario che ci ritroviamo. Mentre un conclamato stupratore come Emilio Valdez Velazco è stato lasciato libero di assassinare una ragazza di 19 anni, e a un personaggio pericoloso come Marin Jelenic, prima di essere fermato, è stato consentito di ammazzare un capotreno, la giustizia condanna un carabiniere a tre anni di carcere per aver difeso un collega, uccidendo l’aggressore. Per i giudici, il militare dell’Arma è colpevole di eccesso di legittima difesa. A quanto pare, nonostante l’extracomunitario avesse diversi precedenti penali, per rapina, lesioni ed evasione - e sebbene con un cacciavite avesse ferito un vicebrigadiere - il carabiniere non avrebbe dovuto premere il grilletto. O quanto meno avrebbe dovuto premerlo con discrezione, sparando alle farfalle, di certo non al delinquente. Risultato: 36 mesi di galera, più di quanti ne avesse chiesti la pubblica accusa, che si era limitata a 30.

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