Con Fabio Dragoni raccontiamo che cosa contiene davvero il celebratissimo testo di Spinelli e gli altri. E quale visione esprime: quella di una élite che deve plasmare il popolo secondo la sua volontà.
Da non perdere
«Contro il caro energia aiuti senza sperperi. Ma ora tocca alla Ue»
La deputata di Fdi Ylenja Lucaselli: «Chi blocca rigassificatori e nucleare non ha titoli per contestarci. Escludo una limitazione dei consumi».
Zampolli: «Voglio essere sentito dalla Rai sui rapporti tra “Report” e Soros»
Buonguerrieri: «Conte in audizione ha perso l’occasione per chiarire le scelte prese in pandemia»
«Le rinnovabili spinte dalle lobby. Torniamo al nucleare, è più sano»
Parla l’ex paladina delle lotte contro l’energia dell’atomo Rosa Filippini, che oggi ha mutato opinione: «Sono cambiate le condizioni. Le centrali atomiche hanno superato prove decisive, solare ed eolico sono un business».
Migranti, Piantedosi: «La Spagna ci attacca? Con noi -82% di sbarchi»
Madrid: «Alcuni governi non all’altezza sugli irregolari». Il titolare del Viminale replica: «Critiche immotivate sui controlli alle frontiere, arrivi in forte calo con l’esecutivo Meloni».
Mario Lavezzi: «Brani fatti con l’IA? Pure a Sanremo»
Il cantautore: «Con Mogol e Avogadro non scrivevamo per un artista in particolare, ma per noi stessi. Questo mestiere non si improvvisa: bisogna studiare tutti i giorni. Battisti non lasciava nulla al caso».
Tabarelli (Nomisma Energia): «Da analista non so spiegare perché il greggio non è a 200»
Il presidente di Nomisma Energia Davide Tabarelli: «Con tutto quel petrolio fermo ormai da 5 mesi, il prezzo del barile dovrebbe schizzare. Evidentemente i mercati si fidano di Trump».
Isabella Tovaglieri: «Nuove regole sui ricorsi dei migranti»
L’europarlamentare leghista: «Prima va eseguita l’espulsione, solo dopo si consente il reclamo. Finché non sarà così, Schengen deve restare sospeso. Ceuta insegna che l’immigrazione è un’arma di pressione politica».
Grillo è finito vittima della sua decrescita. Ma stavolta non pare così tanto «felice»
Il fondatore del M5s doveva aprire il Palazzo come una scatoletta di alluminio: ha fallito. Arruffapopolo e riciclatore di idee altrui, finì nel salottino di Fazio anche se lo aveva definito «stuoino del Pd». Ma sugli epiteti, il Cavaliere seppe rispondergli per le rime