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Tesla apre il 2022 con il botto.Nel primo trimestre utili a 3,3 miliardi

Tesla apre il 2022 con il botto.Nel primo trimestre utili a 3,3 miliardi

Gli utili segnati da Tesla

Impegnato sul fronte Twitter, da cui iniziano ad arrivare importanti novità ( si veda il pezzo sotto), Elon Musk può sorridere grazie a Tesla. L’azienda americana ha pubblicato nella serata italiana del 21 aprile i risultati del primo trimestre 2022, chiuso con numeri da record e sopra le attese degli analisti.

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Per la Via della seta tra i gioielli d’arte di Bukhara e di Samarcanda
iStock
Moschee, bazar e artigianato: l’Uzbekistan conserva fascino e antichi saperi. Con una forte spinta creativa verso il futuro.

Samarcanda e la luna condividono la fama di Ulugh Beg, sovrano timuride, matematico e astronomo, nipote di Tamerlano. Nel XV secolo, mappò 1.018 stelle dal suo futuristico osservatorio e fece costruire in piazza Registan una madrasa che divenne un’istituzione per la matematica e le scienze. Sulla Luna, un cratere a lui intitolato, gli rende perpetuo omaggio.

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Enel compra 1 miliardo di rinnovabili
Flavio Cattaneo (Ansa)
Acquisizione di impianti solari ed eolici negli Stati Uniti con una capacità installata complessiva di 830 megawatt. Previsto un effetto positivo sui conti per 125 milioni.

Enel accelera ancora sugli Stati Uniti con un’operazione di acquisizione da circa 1 miliardo di dollari. Il gruppo, attraverso le società interamente controllate Enel Green Power North America ed EGPNA Project Holdco 2, ha firmato accordi con Excelsior Energy Capital per rilevare un portafoglio di impianti eolici e solari già operativi, localizzati negli Stati Uniti, con una capacità installata complessiva di 830 Mw e una produzione media annua attesa di circa 2,1 TWh.

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L’sms che poteva salvare Attanasio
Luca Attanasio (Ansa)
L’agguato cinque anni fa. Prima della sua ultima missione, il carabiniere di scorta chiese un’auto blindata (che sarebbe stata subito disponibile) e più protezione.

Esiste una storia nota attorno il 22 febbraio del 2021, il giorno in cui l’ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci vennero uccisi in Congo. I due temevano per la propria sicurezza. Non c’era un’auto blindata con la quale muoversi e un solo militare di scorta, Iacovacci appunto, non era sufficiente per quella missione così pericolosa. Come è noto, il 20 agosto del 2020 l’ambasciatore indice una gara per un appalto al fine di avere un’auto blindata. L’8 gennaio dell’anno successivo Attanasio approva il bando per l’operatore economico Gruppo Effe srl con sede a Barlassina. La macchina sarebbe dovuta arrivare di lì a poco. Questa la storia nota, almeno fino a oggi.

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