«Prezzi gonfiati per gli acquisti dei servizi segreti». Terremoto sull’ex 007
Al centro dell’indagine Giuseppe Del Deo, ex numero due dell’Aisi. Coinvolti pure imprenditori amici. C’è un altro filone sui dossieraggi.
Al centro dell’indagine Giuseppe Del Deo, ex numero due dell’Aisi. Coinvolti pure imprenditori amici. C’è un altro filone sui dossieraggi.
Il 16 novembre 1945 cominciò il trasferimento negli Usa degli scienziati tedeschi del Terzo Reich, che saranno i protagonisti della corsa spaziale dei decenni seguenti.
La Commissione vuole gli euro-Bond: è pronta a creare un’agenzia d’intelligence al servizio (segreto) della von der Leyen, per rafforzare i poteri limitati di cui l’organizzazione dispone oggi. I funzionari borbottano. La giustificazione? La solita: Putin.Coldiretti catechizza gli eurodeputati e…
Secondo vari servizi segreti occidentali, Mosca non è affatto in grado di attaccare la Nato. E molte aggressioni sono in realtà effetti collaterali del conflitto con Kiev. Eppure a Bruxelles c’è chi continua a soffiare sul fuoco.
«I servizi monitorano le Forze armate». E interviene il membro del Copasir Enrico Borghi (Iv).
La stucchevole telenovela della Befana tra Giuseppe Conte e Matteo Renzi è arrivata alla settimana decisiva. L'inserimento nel Recovery plan del finanziamento dell'Istituto italiano di cyber sicurezza rischia di far saltare il governo.
Nel 2012 l'Università Euromediterranea mi chiese di rimediare ai danni della figura chiave del Russiagate, allora presidente. Si era costruito la famosa agenda di contatti «mondiali» con viaggi e spese a carico dell'ateneo. E fregò pure il governo di Malta.
Imam stranieri, Fratelli musulmani e salafiti fomentano le rivolte con i loro appelli. Sotto la violenza esibita nei quartieri-ghetto si diffonde il proselitismo dei terroristi.
La passione per l’intelligence e per i dossier riservati rischia di mettere alle corde il presidente del Consiglio Dopo Pd e renziani, anche il M5s boccia il centro per la sicurezza spuntato di nuovo nel piano di investimenti
Da finanziere si è occupato di truffe farmaceutiche e hacker. Poi il salto al coordinamento delle «barbe finte», spinto da Palazzo Chigi. Il profilo di ordinanza è ovviamente basso, ma ogni tanto fa capolino nei salotti romani.
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