Schlein apre alle primarie, con l’incubo Conte
La leader dem salva la testa, ma ora deve guardarsi pure da Landini, che convoca la piazza il 28 marzo.
La leader dem salva la testa, ma ora deve guardarsi pure da Landini, che convoca la piazza il 28 marzo.
Il leader del Pd collega l’attentato al cronista di «Report» al governo: «Con l’estrema destra a rischio libertà e democrazia». Ma le vere minacce ai giornalisti arrivano da malavita e terrorismo, non certo dalla politica.
Solo la metà dei partiti ha dato il via libera al confronto in Rai. Ed Enrico Mentana gongola.
L’ideona di Roberto Morassut: «Il leader diventi “portavoce”». Intanto, i sondaggi che circolano al Nazareno prevedono un tonfo al 18%.
La segretaria del Pd attacca la consigliera regionale dem del Veneto che sulla legge sul fine vita ha votato secondo coscienza e conferma la linea del «dirittismo». A sorpresa, «Avvenire» la difende a spada tratta.
Da anni i sindacati italiani sono i più belligeranti: bloccano per migliaia di ore la produzione senza ottenere nulla. La protesta più inutile è quella generale che non riguarda i turni in fabbrica, ma la politica del governo. Risultati? Salari…
La leader del Pd vede il presidente brasiliano: gelo nel partito per le sue posizioni sul conflitto in corso. E la stessa linea del segretario resta confusa e contestata.
Il segretario dem stile Bella addormentata chiede di vedere da dove «è partito tutto». Ma da ex vicepresidente dovrebbe conoscere le zone a rischio. Il centrodestra unito in Regione stronca l’idea di Stefano Bonaccini commissario.
Doppi e tripli incarichi per chi ha tuttora mansioni fondamentali nella giunta Bonaccini.
Non lo sa quasi nessuno, ma fra poco più di un mese si vota. Non si tratta di elezioni che riguardano tutta Italia, ma ai seggi ci andranno gli elettori di 17 città italiane e il test rischia di avere…
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