schlein conte

{{ subpage.title }}

Schlein apre alle primarie, con l’incubo Conte
Giuseppe Conte e Elly Schlein (Ansa)
La leader dem salva la testa, ma ora deve guardarsi pure da Landini, che convoca la piazza il 28 marzo.

Quando la vittoria del No diventa certa e assume proporzioni imprevedibili alla vigilia, a Napoli, nella sede dell’Associazione nazionale magistrati, si inizia a cantare Bella ciao. Nei comitati per il Sì si gorgheggia invece Lacreme napulitane: in provincia di Napoli il No è andato ogni previsione. È finita 71,5% per il No contro il 28,5% per il Sì. Una scoppola clamorosa, che non potrà non portare a delle doverose riflessioni nel centrodestra nazionale sulla classe dirigente partenopea e campana in generale, già protagonista della rovinosa sconfitta alle regionali, soprattutto in vista delle prossime politiche.

Continua a leggereRiduci
E ora il referendum può bocciare la Schlein
Elly Schlein (Ansa)
Il capo del Pd strilla per non farsi oscurare da Conte: «Il governo vuole le mani libere e una legge che non sia uguale per tutti». Ma il segretario dem che ha perso ogni battaglia sa di rischiare: «Meloni personalizza la sfida? Dovrà sopportarmi a lungo».
Continua a leggereRiduci
Il Pd si schianta sui referendum
Elly Schlein (Getty images)
Compagni fuori dalla realtà: Boccia parla di «risultato storico», mentre Elly Schlein festeggia per i 14 milioni di cittadini alle urne. A dimostrazione che l’unico obiettivo era strumentalizzare i risultati contro il governo.
Continua a leggereRiduci
Così la sinistra «lotta» contro il dl Sicurezza
Gli scranni di Elly Schlein e di Giuseppe Conte vuoti durante il voto al dl Sicurezza
Dopo aver definito la norma «fascista» e «medievale», evocando la dittatura e la tortura, i membri dell’opposizione disertano la maratona notturna. Schlein e Conte in testa. Come al solito, per i progressisti la narrazione vale sempre più della realtà.
Continua a leggereRiduci
Festa sopra le righe per nascondere le fratture insanabili del campo largo
Elly Schlein e Silvia Salis (Ansa)
Elly Schlein e compagni gongolano per Genova, scordando che i partiti della coalizione restano l’un contro l’altro armati. E se la spuntano è grazie agli avversari, incapaci, almeno a livello locale, di scegliere candidati adatti.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy