Francia allo sbando, chiuso il Louvre. Il prefetto di Parigi: «Arrangiatevi»
Marsiglia in lockdown. Coprifuoco per gli adulti. Ai negozianti: «Prendete vigilantes».
Marsiglia in lockdown. Coprifuoco per gli adulti. Ai negozianti: «Prendete vigilantes».
La polizia ha disposto nuove restrizioni in alcune zone della capitale francese che avevano riportato la calma dopo gli scontri e i saccheggi del fine settimana.
I gilet gialli tornano in piazza contro il carovita, ma a Parigi la protesta degenera: un centinaio di incappucciati assalta la sede di CNews, con 21 arresti. Scontri anche nella capitale e a Marsiglia, mentre a Saint-Étienne un manifestante perde una mano nell'esplosione di una granata della polizia.
L’uomo vagava in strada, alla ricerca di bersagli, brandendo due lame. Ferita pure una ragazza incinta All’aggressore subito attribuiti presunti disagi psichici. Il ministro dell’Interno: «Prudenza sul movente».
Paura nella zona di Porte de Clichy, nel nord della capitale francese. Due delle vittime sono in gravi condizioni. Gli inquirenti, al momento, non privilegiano la pista del terrorismo.
Negli spazi espositivi di Palazzo Roverella, una grande mostra (sino al 28 giugno 2026) mette in dialogo un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento e uno dei nomi più noti della scena europea: Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas.
Rimosso il profilo del re dei paparazzi con le puntate di «Falsissimo» dopo le segnalazioni di Mediaset. Il legale dello showman: «È censura, sono tutti con noi». Il Codacons: «Doppio standard delle piattaforme».Perquisizioni nella sede francese di X. Si indaga…
A Palazzo dei Diamanti di Ferrara (sino all’8 febbraio 2026) una mostra-evento dedicata a Marc Chagall, fra i più noti e amati artisti del Novecento. In un’alternanza di opere pittoriche, disegni, incisioni e sale immersive, esposti oltre 200 capolavori, alcuni…
Le mire di Donald Trump sulla Groenlandia frenano l’inizio anno positivo di Cac 40 e Dax. La minaccia di nuovi dazi svela la dipendenza francese dalla domanda estera di lusso e semina dubbi sulla prevista svolta tedesca.
Primi drappelli nell’Artico. I tedeschi incolpano russi e cinesi, Macron accusa ancora di colonialismo Trump. Che però ha svegliato la Nato, tanto che Mosca ammette: «Siamo preoccupati». Oggi delegati Usa dai danesi.
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