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Parigi e Berlino vanno in Groenlandia. Crosetto: «Sembra una barzelletta»

Primi drappelli nell’Artico. I tedeschi incolpano russi e cinesi, Macron accusa ancora di colonialismo Trump. Che però ha svegliato la Nato, tanto che Mosca ammette: «Siamo preoccupati». Oggi delegati Usa dai danesi.

La ministra di Nuuk scoppia quasi a piangere durante un’intervista, Donald Trump assicura che «si troverà una soluzione». Di certo, il vertice a Washington con i rappresentanti di Groenlandia e Danimarca da un lato, Marco Rubio e JD Vance dall’altro, non ha sbloccato l’impasse sull’isola artica, di cui la Casa Bianca rivendica il possesso. Anzi, il premier danese, Mette Frederiksen, conferma che «l’ambizione americana rimane intatta». E l’Unione europea - lo ha riferito una fonte a Politico - diffida proprio del vicepresidente: «Ci odia». Dopodiché, all’acme dell’attrito, si colgono segnali di distensione. Il ministro della Difesa di Copenaghen, Troels Lund Poulsen, si accontenta di aver istituito un gruppo di lavoro con gli Usa: «Meglio di niente». Il primo ministro groenlandese conferma che è il dialogo «la via da seguire». Oggi, una delegazione a stelle e strisce vedrà la Frederiksen nella capitale danese. Intanto, la sveglia del tycoon sollecita i Paesi europei a rafforzare i loro presidi armati e finisce per irritare la Russia. A riprova che, su quell’area, convergono gli appetiti dei nostri avversari.

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Dai disturbi posturali all’insonnia digitale. Sempre più gente soffre del «mal di smartphone»
iStock
Ore e ore chini sul cellulare causano tensioni e rigidità muscolari. Per i giovani, che stanno sviluppando l’apparato scheletrico, le criticità sono maggiori.

C’era una volta il cosiddetto callo dello scrittore, un piccolo rigonfiamento sulla parte interna della falangetta del dito medio della mano destra, derivante dalla pressione della penna, tenuta da pollice e indice, sul dito su cui si appoggiava scrivendo.

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«Nelle canzoni è sparita la sensualità»
Mariella Nava
Mariella Nava: «È come se i giovani non sapessero cosa vuol dire amare profondamente. I miei primi brani nascono dalla lettura di poesie, ma non dicevo che ero l’autrice. La natura è troppo perfetta, deve esistere un Creatore».

Per il pubblico generico ascoltare e giudicare le canzoni appare facile. Tuttavia, dopo la folgorazione dell’idea, per scriverne testi di valore e musicarli serve talento. Il talento di Mariella Nava è perentorio e gli ha valso prestigiosi riconoscimenti. Autrice di testi raffinati e profondi e di musica. Voce moderna e armoniosa, la sua.

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Droghe, la comunità Lautari avverte: «Dipendenze già dagli 11 anni»
Alla festa della comunità Lautari a Pozzolengo (Brescia), Andrea Bonomelli lancia l’allarme su sostanze sempre più chimiche e diffuse tra i giovani. All’evento ha partecipato anche il presidente del Senato La Russa: «Più risorse e strutture, queste realtà fanno un servizio alla nazione e restituiscono futuro».
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«Festeggio cent’anni di pasta, ora temo la scarsità di grano»
Il titolare dello storico «pastificio giallo» Dino Martelli: «Per ora non tocchiamo i listini, però se la crisi durasse saranno dolori per le difficoltà di spedizione e il costo del credito».

Sulle tavole d’Europa è una star come Jessica Fletcher, la signora in giallo. Solo che lui è lo spaghetto in giallo. Dino Martelli, classe 1945, guida la famiglia che da cent’anni a Lari - colline pisane, borgo etrusco dominato dal Mille in avanti dal Castello dei Vicari - produce una pasta gioiello.

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