pansa

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«Rep» come repulisti. L’unica traccia è una firma a un articolo su Craxi
La redazione de La Repubblica nel 1976. Nel riquadro l'unico titolo di Giampaolo Pansa alla mostra dei 50 anni del quotidiano (Ansa)
Anche lui, alla fine, è stato vinto dai partigiani dell’informazione. Nel percorso espositivo nemmeno una foto dei suoi trascorsi.

Giampaolo Pansa è morto e a Repubblica nessuno lo ricorderà. Alla mostra dedicata ai 50 anni del quotidiano romano neanche una foto, neanche un ritaglio, neanche una riga dedicata a uno degli uomini più importanti della storia di Repubblica. Anni di prime pagine, anni di lavoro per il quotidiano fondato nel 1976 da Eugenio Scalfari.

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«Il sangue dei vinti» torna in libreria. Ai rossi spiacerà più di vent’anni fa
Giampaolo Pansa (Imagoeconomica). Nel riquadro l'ultima edizione del suo libro «Il sangue dei vinti»
Esce una nuova edizione del libro con cui Giampaolo Pansa raccontava le ombre della Resistenza. I «gendarmi della memoria» non glielo perdonarono e gli diedero del «fascista». Una prassi che negli anni si è consolidata.
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L’eredità di Pansa. «Sono fiero di essere un revisionista»
Giampaolo Pansa (Ansa)
La lezione del grande giornalista nella raccolta di scritti sulla Resistenza: va cambiato il modo di raccontare la Storia.
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La profezia di Pansa: tornerà il soviet a Bologna. E finirà male
Gianpaolo Pansa (Ansa)
La repubblica comunista dell'Italia centrale è il sogno politico di un'esuberante signora. Ma il governo troncherà l'insorgenza.
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Fu il primo a essere certo che «La Verità» avrebbe avuto un futuro
Gettyimages
Abbiamo lavorato insieme per dieci anni: isolato all'«Espresso», aveva ritrovato qui e a «Panorama» l'entusiasmo di un ragazzo.
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