ordine pubblico

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Mattarella si traveste da nonno d’Italia per far finta di essere davvero super partes
Laura Pausini, Carlo Conti e Sergio Mattarella (Ansa)
L’ubiquo capo di Stato riceve al Colle presentatori e cantanti di Sanremo. E sui giornali continua a sgorgare la melassa...

I capelli candidi, se li era portati da casa. La giacca a vento bianca della nazionale olimpica, invece, gliel’hanno data a Cortina. La neve, ovviamente, l’ha portata lui: il presidente. Tutto bianco, in un mondo nero o grigio fango. Fango come quello degli Epstein file, tra pedofilia e trame occulte. Nero come il partito neofascista che Casa Pound avrebbe ricostituito a Bari, o come la crisi di Rai Sport e della Rai tutta, senza uno straccio di presidente da 16 mesi.

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(Ansa)

In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina, la Polizia di Stato ha rafforzato il dispositivo di sicurezza sul territorio con un’azione congiunta della polizia ferroviaria e della polizia di frontiera. L’obiettivo è garantire ordine pubblico, sicurezza e assistenza a cittadini, turisti e spettatori diretti verso le sedi delle competizioni. Alla stazione ferroviaria di Tirano, in provincia di Sondrio, è operativo un posto di polizia ferroviaria dedicato all’evento olimpico. La Polfer ha inoltre attivato due posti di polizia temporanei nelle stazioni di Tirano e Ponte nelle Alpi, dove gli agenti svolgono controlli sui viaggiatori, vigilanza degli scali e attività di prevenzione. La Polizia di Frontiera di Tirano sarà impegnata nel controllo dei principali valichi alpini con la Svizzera. I servizi sono stati ulteriormente intensificati nelle aree di confine e nei punti strategici di accesso.

Forze dell’ordine con le mani legate. Oggi quelle libere sono dei picchiatori
Un momento degli scontri di Torino del 31 gennaio (Ansa)
Chi ha il compito di tutelarci finisce negli agguati, ma deve stare attento ad «agire a scopo difensivo» e con «proporzionalità».

«I reparti li volete mobili o immobili?». La domanda dei sindacati di polizia mette il dito nella piaga dopo la follia criminale di sabato a Torino, dove 108 militari sono stati feriti mentre tentavano di garantire l’ordine pubblico sconvolto dagli assalti violenti dei teppisti di Askatasuna e dei loro complici. Ma il quesito è facilmente esteso all’ultimo episodio di cronaca nera in quella Gotham City che è diventata Milano: il carabiniere che ha sparato allo spacciatore nel boschetto-cloaca di Rogoredo è stato immediatamente indagato per omicidio volontario. Anche se il malvivente gli puntava contro una pistola che nessuno avrebbe potuto presumere a salve.

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(Guardia di Finanza)

L'operazione delle Fiamme Gialle ha permesso di smantellare un’imponente rete di stoccaggio e distribuzione di merci contraffatte e di armi detenute illegalmente. Sequestrati 340mila articoli falsi ed oltre 3.200 armi.

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Forze dell’ordine sotto assedio
Franco Gabrielli (Ansa)
Da Pisa a Milano, agenti indagati per aver fatto il loro dovere. Vogliono che smettano?
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Le Firme

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