nicolò zanon

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«Al Csm lottizzati autisti, buvette e persino le signore delle pulizie»
Nicolò Zanon, ex presidente della Corte costituzionale (Imagoeconomica)
La rivelazione di Nicolò Zanon, ex presidente della Corte costituzionale: «Il potere delle correnti arriva anche sull’assegnazione dei tavoli in terrazza. I posti più belli erano di Magistratura democratica e Area».

All’esame di diritto pubblico, una delle domande che possono capitare è la funzione del Consiglio superiore della magistratura. E un bravo studente ripeterebbe a pappagallo che «il Csm è un organo di governo autonomo, presieduto dal presidente della Repubblica, con lo scopo di garantire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura dagli altri poteri dello Stato». Almeno questo è quello che ci hanno insegnato a scuola. Ma la realtà è ben diversa.

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I governi si uniscano per frenare le toghe Ue
Lussemburgo, la Corte di Giustizia Ue (Getty Images)
Anche le sentenze della Corte del Lussemburgo devono avere dei «contro-limiti», che vengono meno per la debolezza degli Stati. Ma il controllo dei confini è di competenza di questi ultimi, che non possono cedere la loro sovranità a organismi giurisdizionali.
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Dal Covid all’etica: le idee «eretiche» che la Consulta non vuol far vedere
Nicolò Zanon (Imagoeconomica). Nel riquadro la cover del suo libro «Le opinioni dissenzienti in Corte costituzionale»
Nel libro di Nicolò Zanon le opinioni dissenzienti mai venute alla luce. Una lezione di laicità contro i giudici sacerdoti della democrazia.
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Dalla Consulta due sentenze-scudo per «proteggere» i diktat di Draghi
Nicolò Zanon
In un libro, l’ex giudice Nicolò Zanon riporta le sue «opinioni dissenzienti» anche su alcuni pronunciamenti emessi in pandemia. È uno squarcio nel muro di gomma eretto attorno all’operato della Corte costituzionale.
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Il trappolone della sinistra: paralizzare la Consulta e incolpare il centrodestra
Giuliano Amato (Imagoeconomica)
A fine anno saranno quattro i giudici da rimpiazzare. La maggioranza non può imporli: Amato & C. potrebbero rendere le trattative un Vietnam giocando sul numero minimo.
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