Avvocati pedinati e spiati in Tribunale
Dalle informative dei carabinieri emerge un sistema di controllo dei colloqui tra legali a margine delle udienze. Ira dei penalisti che hanno già annunciato cinque giorni di sciopero.
Dalle informative dei carabinieri emerge un sistema di controllo dei colloqui tra legali a margine delle udienze. Ira dei penalisti che hanno già annunciato cinque giorni di sciopero.
A tre giorni dal voto il Fronte del No ha mostrato il suo volto, dalle minacce del procuratore di Napoli all’avviso di garanzia che mi ha inviato il pm De Pasquale. Ecco perché l’Italia si sta giocando il futuro.
Il procuratore, sotto scorta dal 1989, è diventato il paladino del M5s e dei sinistrati referendari. Eppure, risulta indigesto proprio a certe toghe rosse. Affetto da incontinenza mediatica, sa di poter dire la qualunque e lamentarsi poi di «frasi strumentalizzate».
Patto corporativo nell’organo di autogoverno dei magistrati. Lo stesso che perdona il giudice che ha insultato le colleghe.
Quale che sia l’esito finale, questo referendum ha comunque avuto almeno un merito: la cappa di piombo che per anni ha impedito il dibattito interno si è finalmente rotta.
Quale che sia l’esito finale, questo referendum ha comunque avuto almeno un merito: la cappa di piombo che per anni ha impedito il dibattito interno si è finalmente rotta.
Per Nicola Gratteri solo i ricchi potranno difendersi. La figlia di Walter Tobagi tira in ballo la P2. Mentre Luciano Violante si inventa la «Casta dei pm».
Da mesi le forze dell’ordine controllavano un marocchino che dava segni di radicalizzazione e adesione al Califfato: quando ha fatto un sopralluogo alla sinagoga è scattato il blitz. Scriveva: «Mi porto il ferro».
Il procuratore simbolo della lotta alla ’ndrangheta non solo chiede esami anti droga ai politici, ma butta lì: «Se qualcuno è stato fotografato vicino a della cocaina...». Quindi aggiunge che si riferisce «a chi ha fatto la legge» sulle verifiche…
I magistrati possono girare con la pistola senza chiedere licenze e seguire corsi. Nicola Gratteri contro l’esame psicoattitudinale: «Allora facciamo narcotest ai politici».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.