Mattarelli: «Le vittime del vaccino sono tantissime. E lo Stato non fa nulla»
Parla l’avvocato Renato Mattarelli, che ha assistito due danneggiate per cui è stato riconosciuto il nesso di causalità col siero: «Il ministero tace».
Parla l’avvocato Renato Mattarelli, che ha assistito due danneggiate per cui è stato riconosciuto il nesso di causalità col siero: «Il ministero tace».
Con gli avvocati che hanno seguito il procedimento giudiziario contro l'ex ministro al Tribunale romano indaghiamo le contraddizioni del decreto d'archiviazione
Un rappresentante dell’Iss inglese gela due epidemiologi: «Sono informazioni “commercialmente sensibili”». Studio italiano rileva un eccesso di decessi nella fascia di popolazione obbligata a porgere il braccio. Ma per l’Istat le cause sono il «caldo» e l’influenza.
Camilla Canepa fu stroncata a 18 anni da una dose di Astrazeneca. Quattro medici sono accusati di omicidio colposo per non aver fatto gli accertamenti necessari in pronto soccorso e, assieme a un altro collega, pure di falso per non…
Il paradosso a Catania: il giudice stabilisce un nesso diretto tra il decesso del militare Stefano Paternò e una dose di Astrazeneca. Ma assolve sia i medici che l’hanno somministrata sia i vertici della casa farmaceutica.
La perizia su Stefano Paternò conferma che il decesso è imputabile al siero Astrazeneca, inoculato a contagio già avvenuto. Il caso, però, è stato archiviato per assenza di reati. Sebbene bastasse un test per evitare il dramma.
Il Tar dà a Orazio Schillaci 30 giorni di tempo per fornire numeri ed età dei deceduti entro due settimane dall’iniezione. E un magistrato assolve un over 50 che non aveva rispettato l’obbligo: «Quei sieri non impediscono il contagio».
Il commissario europeo snobba i dati, ma una nuova ricerca registra una grave anomalia in Germania: picchi di decessi imprevisti nel 2021 e nel 2022 in coincidenza con le campagne di immunizzazione. Gli scienziati: approfondire eventuali nessi con le iniezioni.
La patologa britannica Clare Craig: «Dalla primavera del 2021, i decessi si sono insolitamente alzati tra i maschi dai 15 ai 19 anni. Molti di loro sono stati colpiti da ictus e malattie cardiache».
Prof di statistica a Pisa e Firenze contestano i report sulla farmacovigilanza: contati solo i decessi sospetti (a 14 giorni dalla puntura) e sovrastimati quelli per altre cause.
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