effetti avversi vaccino covid

I danneggiati muoiono e lo Stato se ne frega
Il ministro della Salute Orazio Schillaci (Ansa)
Rita, uccisa dal cancro dopo il richiamo Pfizer, chiedeva risposte ed era pronta a offrirsi come cavia per studiare gli effetti avversi. Ma, alla pari delle altre vittime, è stata ignorata dalle istituzioni. Intanto la commissione d’inchiesta sembra svanita nel nulla.
Continua a leggereRiduci
I danneggiati muoiono e lo Stato se ne frega
Il ministro della Salute Orazio Schillaci (Ansa)
Rita, uccisa dal cancro dopo il richiamo Pfizer, chiedeva risposte ed era pronta a offrirsi come cavia per studiare gli effetti avversi. Ma, alla pari delle altre vittime, è stata ignorata dalle istituzioni. Intanto la commissione d’inchiesta sembra svanita nel nulla.
Ragazzo risarcito a vita per danni da vaccino
Pascal Soriot, 64 anni, amministratore delegato di Astrazeneca (Ansa)
  • Il Codacons annuncia di aver vinto una causa intentata da un trentasettenne genovese, colpito da gravi patologie causate da Az. Riceverà oltre 1.700 euro ogni bimestre. Un precedente importante visto che in Italia è solo la terza persona a ricevere un indennizzo.
  • Caduti come birilli Vaxzevria, Johnson e molti altri. Il business del futuro è made in Usa.

Lo speciale contiene due articoli.

L’Ordine mi radia e poi mi convoca con l’accusa di aver detto la verità
iStock
Secondo l’organismo professionale avrei insultato i medici. Io invece esprimo e ribadisco la mia disistima verso chi ha applicato i disastrosi protocolli ministeriali. E rivendico di aver informato sui guai del siero.
Così gli «esperti» di vaccinazioni hanno mandato Camilla a morire
Il feretro di Camilla Canepa, la 18enne morta per emorragia celebrale dopo aver fatto il vaccino Astrazeneca (Ansa)
Franco Locatelli & C. sapevano perfettamente delle trombosi correlate all’Astrazeneca. L’Ema segnalava che con circolazione bassa del virus (come a maggio 2021) era più facile morire per l’iniezione che per il Covid. Ma il Cts cedette alle pressioni di Roberto Speranza e Francesco Paolo Figliuolo e autorizzò gli open day, dove perse la vita la diciottenne genovese. Sergio Abrignani: «Oggi mi taglierei le mani piuttosto che dare il nulla osta».
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy