ministero della salute

I talebani in crisi ci provano col morbillo
Vaccino (Ansa)
Ogni volta che torna in auge la discussione sulle inoculazioni, i paladini della «scienza» tirano fuori l’allarmismo sulla malattia infettiva. I numeri, però, non mostrano affatto uno scenario drammatico: quella sull’obbligo rimane una decisione politica.
Maria Rita Gismondo: «Dal Nitag ai danni delle iniezioni, a Schillaci è mancato il coraggio»
Maria Rita Gismondo (Imagoeconomica)
La virologa, consulente di Mister Salute: «Non posso credere che sul comitato abbia ceduto al pressing dei fanatici. Ed è grave che la promessa della commissione sugli effetti avversi sia svanita nel nulla».
Malata per il vaccino, lo Stato fa spallucce
Vaccino (Imagoeconomica)
Un’anziana contrae un doloroso morbo autoimmune dopo la terza dose: per la perizia il nesso causale è chiaro. Ma il ministero della Salute non vuole pagare: «Dopo le prime due somministrazioni stava bene». Poi suggerisce che la signora possa aver mentito.
«Serve buon senso, basta con gli obblighi»
Francesco Vaia (Imagoeconomica)
Il direttore della prevenzione al ministero della Salute Francesco Vaia: «Reparti e pronto soccorso non sono affatto saturi, le restrizioni del passato non torneranno. I tamponi ai pazienti sono utili per capire da cosa sono affetti e offrire loro la cura più adeguata».
Caos al ministero: piovono multe anche su chi si è fatto le iniezioni
(IStock)
  • Migliaia di italiani stanno ricevendo le sanzioni da 100 euro nonostante siano in regola con l’obbligo vaccinale. Colpiti over 50 che hanno ritardato la dose, chi l’ha fatta all’estero e pure dei defunti. E il ricorso è un incubo.
  • Secondo l’ultimo report Aifa, le segnalazioni di eventi avversi al vaccino passano da 120 a 99 ogni 100.000: netto il disimpegno dei medici. Tra 5 e 11 anni il 12,8% dei casi è grave.

Lo speciale contiene due articoli.

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