La docuserie di Corona su Netflix pagata dal Mic di Giuli: 793.000 euro di tax credit
L'ex re dei paparazzi torna sotto ai riflettori dopo la vicenda giudiziaria con Alfonso Signorini. La docuserie Io sono notizia è in onda da venerdì 9 gennaio.
L'ex re dei paparazzi torna sotto ai riflettori dopo la vicenda giudiziaria con Alfonso Signorini. La docuserie Io sono notizia è in onda da venerdì 9 gennaio.
Il ministero degli Esteri vuole riaprire il tavolo tra nazioni con l’obiettivo di restituire i nostri capolavori. Giuli ai suoi: non si tocca nessun bene nazionale. E si trova così l’escamotage dei francescani di Padova.
Filmopoli è la ciliegina sulla torta del malcostume per cui si sperperano soldi degli italiani per finanziare propaganda sempre anticattolica. Non è lo Stato che deve decidere che cosa è vera arte e cosa no e quali premi, registi o…
Il ministro risponde per le rime a Germano, che gli aveva velatamente dato del mafioso, e ovviamente l’artista ora si atteggia a vittima: «Inquietante che attacchi un cittadino». In realtà hanno solo paura che finisca la mangiatoia per il circolino…
Giorgia Meloni difende Alessandro Giuli: «Il taglio ai privilegi nel cinema lo ha messo nel mirino».
Salta Francesco Spano, imposto come capo di gabinetto 10 giorni fa, contro ogni buon senso e senza spiegazioni, dal neo ministro: avrebbe mischiato soldi pubblici e affari privati, come nel 2017. Una figuraccia che si poteva evitare.
La Procura ha fatto notificare all’imprenditrice un invito a comparire per interrogarla su una pratica legata a un immobile situato in un paese della Provincia toscana. La vicenda non è collegata al caso Sangiuliano.
Parla un uomo che ha avuto in passato una breve relazione con l’imprenditrice: «Si metteva un cuscino sopra la pancia, tutti lo sapevamo ma la assecondavamo. A me diceva che voleva entrare in politica, destra o sinistra per lei era…
Pro Vita: «Rotto il patto di coerenza tra governo ed elettori». In Fdi molti sarebbero sconcertati per l’avallo del premier all’operazione. Sgarbi: «Decisione stravagante».
L’amministratore delegato di Medusa Film Giampaolo Letta: «Il tagliando alla legge Franceschini era doveroso, l’accesso agli incentivi fiscali era troppo facile. Con la nuova impostazione, però, i contributi selettivi del ministero sono raddoppiati: occhio alla commissione».
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